Atletica

Campionessa d’atletica cade da un ponte sul Tevere e muore. Mistero

E’ stata ritrovata a terra senza vita, sotto a Ponte Sisto, a Roma, col volto tumefatto: si tratta di Imen Chatbouri, di origini tunisine, regolarmente in Italia da diversi anni. Il suo ritrovamento è un vero e proprio giallo.
La donna, 37 anni, nel 2012 è stata atleta tesserata con la Studentesca Milardi: nel suo Paese era una eptatleta e nel 2002 aveva vinto il bronzo ai campionati africani.
A Roma aveva tentato di riprendere gli allenamenti, tesserandosi con la blasonata scuola d’atletica Milardi con base nel reatino provando a specializzarsi nel giavellotto. Ma risulta una gara sola, peraltro con la misura non trascurabile di 42,60 con il giavellotto da 600.  “Ma si allenò davvero per poco forse un paio di mesi, poi sparì“, ricorda il patron Alberto Miliardi.


Ultimamente, reduce da una burrascosa separazione con il marito, aveva trovato un lavoro saltuario come personal trainer e, spesso, si intratteneva come pr nei locali notturni della Dolce Vita di via Veneto.  Su Facebook il suo alter ego era “Miscia Love”, i suoi amici la conoscevano tutti come “Fisciù”.
Il ritrovamento del corpo, che presentava ferite, è avvenuto ieri mattina, notato da un passante. Inutili i soccorsi prestati dal personale del 118. Indossava i fuseaux, una giacchetta, le scarpe da ginnastica rosa, non distante un borsone da palestra con dentro documenti e tessera del centro sportivo. L’ipotesi più accreditata è che sia volata giù dal parapetto del lungotevere dei Vallati: un incidente o qualcuno l’ha spinta di sotto? Decisivo l’esisto dell’autopsia effettuata oggi.