Costume e società

Ciclismo /Eroica 2018: storie di donne, storie di sport. Guarda i video!

Ciclismo /Eroica 2018: storie di donne, storie di sport. Guarda i video!

Maglie di lana, biciclette in acciaio, occhialoni in testa: tutto rigorosamente vintage, per l’edizione 2018 de L’Eroica, l’ormai classicissima kermesse ciclistica che si  è svolta nei giorni scorsi sulle strade del Chianti, in Toscana, con partenza da Gaiole.
Una settimana di eventi e iniziative che ruota intorno alla corsa, non competitiva: una fiumana festosa di settemila e cinquecento corridori, tra cui oltre duemila e cinquecento provenienti dall’estero, California, Sud Africa, Inghilterra e Giappone. E, ovviamente, moltissime donne. Non conta il risultato, ma conta esserci, come ha spiegato l’inventore della corsa, Giancarlo Brocci: “E’ il trionfo dello sport pulito, della bellezza nella fatica, nel gusto dell’impresa, nell’emozione della scoperta”.
All’Eroica numero 22 hanno preso parte 700 tedeschi, 350 inglesi, 340 svizzeri, 150 americani, 140 francesi, 105 polacchi, 14 brasiliani, 9 giapponesi, 8 afghani, 7 messicani e 3 cinesi. Ma in totale sono stati rappresentati ben 58 paesi. Un volano anche per il turismo di queste parti.
Maria Teresa Montaruli  è una giornalista che gestisce un blog particolare chiamato “Ladra di bicicletta”: “Per me L’Eroica ha un significato enorme. Io sono una giornalista di viaggi e prima di conoscere questa manifestazione devo dire che non c’era nulla di scritto riguardo al ciclismo al femminile. Bisogna tutelare questo appuntamento”.
Tra i partecipanti, c’è pure Mara Morsole, ex ciclista professionista: “L’Eroica non la lascio mai, non mi perdo un solo appuntamento, ormai mi è entrata nel cuore”.

Molte pure le giornaliste sportive (Alessandra Ortenzi su tutte) che hanno voluto cimentarsi in sella alla loro bicicletta e che hanno realizzato un minidocumentario che racconta la kermesse sin dai primissimi preparativi.
Ora, non resta che aspettare l’edizione numero 23, come ricorda anche l’home page del sito de L’Eroica: “Ogni anno ci domandiamo cosa altro potremo fare per migliorare ancora. Eppure ogni anno L’Eroica sembra capace di crescere, di piacere ancora di più, di suscitare entusiasmi nuovi senza perdere un briciolo del suo patrimonio storico di affetto. Grazie a tutti voi, eroici 2018 o eroici di sempre; sapete che vi vogliamo bene e sapete trasmetterlo. Facciamoci coraggio, tutti assieme; manca già meno di un anno alla prossima”. Parola di Giancarlo Brocci.

Articoli sulle donne Eroiche intervistate nel video
Tutti a firma di Alessandra Ortenzi

Informazioni sull'autore

Alberto Bruzzone

Alberto Bruzzone

Mia mamma dice che sono nato con la penna in mano. La mia maestra delle elementari mi ricorda ancora oggi come l’alunno “che faceva quei bellissimi temi”.
Dopo tanto tempo, ho forse capito che avevano ragione loro e che la cosa che so fare meglio è proprio scrivere.
Ciao a tutti, mi chiamo Alberto Bruzzone, ho quarant’anni e due bellissimi figli, Francesco e Pietro.
Ho passato quasi metà della mia vita al Corriere Mercantile: un’esperienza bellissima, totalizzante, una scuola di altissimo livello. Ho trattato un po’ di tutto: cronaca, spettacoli, sport, economia.
Da un paio di anni collaboro con alcuni siti tra Genova e Levante. Adoro viaggiare. New York è la mia metà preferita, dove traggo ispirazione anche per romanzi e racconti che mi piace scrivere nel (poco) tempo libero. Sempre con la penna in mano. Per non smentire mamma.

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