Ciclismo Due ruote

Ciclismo/Letizia Paternoster è campionessa d’Europa Under 23!

Fonte: Uec

Oro per Letizia Paternoster agli Europei di ciclismo su squadra in corso in Olanda. L’azzurra ha conquistato la vittoria dopo una splendido lavoro di squadra delle compagne Guazzini, Balsamo e Fidanza.
A firmare il successo nella prova in linea dedicata alle donne U23, guidata negli ultimi metri dalle compagne Guazzini e Balsamo è lei, uno dei talenti più in vista sul panorama internazionale: Letizia Paternoster. L’azzurra di Cles classe 1999 è autrice di una volata potente, imponente e vincente. E’ il successo pieno su strada voluto e desiderato dalla fuoriclasse e plurimedagliata su pista.
A tavolino avevamo deciso che se fosse stato un arrivo in volata sarebbe stata Letizia a realizzarla con Elisa, Vittoria ed anche Martina a sua disposizione – commenta il ct Savoldi – Abbiamo ritardato un poco il treno azzurro perché Martina si era attardata…in corsa non sempre tutto funziona come vorresti. Abbiamo gestito questo imprevisto ed in quel frangente c’è stato il forcing della Francia ma poi a due chilometri dal traguardo abbiamo ripreso il controllo della situazione. L’epilogo è stato l’oro“.
Una splendida vittoria di squadra quella conquistata da Letiza Paternoster: “E’ indiscutibilmente una vittoria di squadra. Quando hai tre atlete come Guazzini, Balsamo disposte a tirare la volata ad una come Letizia, sai che qualcosa di buono accadrà. Sono tre atlete davvero fuoriclasse. Nel mio ruolo sono chiamato a fare delle scelte e loro hanno compreso ed interiorizzato che, in occasioni come questa, se ti metti a disposizione, puoi realizzare grandi cose e, prima o poi, la cortesia torna al mittente. Sono inoltre cresciute insieme e abituate anche a correre nel quartetto: la sintonia e la coesione è un fattore predominante“.
Una grande Italia che sul percorso della prova in linea dedicata alle donne U23 di 92 km in totale, ha corso da squadra chilometro dopo chilometro conquistando sul traguardo uno splendido oro.

La prova in linea delle Under-23 di questo campionato europeo di Alkmaar 2019 prevedeva otto giri totali sul percorso di 11,5 km disegnato nei pressi della città olandese. Per quanto totalmente pianeggiante, il tracciato era da affrontare con attenzione sia per alcune curve piuttosto strette sia per l’incognita vento. Per tali ragioni, era molto importante gestire al meglio la squadra dal punto di vista tattico, dato che una fuga nella quale siano rappresentate le squadre migliori avrebbe avuto grandi possibilità di guadagnare un margine sufficiente per giocarsi la corsa. Azione perfetta quella delle nostre azzurre. Bravissime!

 

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Stefano Nouvion

Stefano Nouvion

Dopo esserci occupati dell'analisi antropologica di alcune categorie di esseri umani tra cui i gli influencer, gli odiatori seriali sul web e le gnocche che guadagnano soldi su Instagram, oggi faremo una breve ed interessante analisi su un altro archetipo antropologico: il sottoscritto.
Il sottoscritto è un essere nato nel Nord Ovest italico, più precisamente nella striscia di terra chiamata Liguria, ancor più precisamente in quel di Genova, il 13 luglio 1994. Di solito quando si trova in territori al di fuori da queste zone, in particolare in qualsiasi posto a nord dei Giovi, soffre di saudade in forma grave.
Ottenuto il diploma di maturità (mica tanto) scientifica (ancor meno, mi sveglio ancora la notte con la paura dei compiti di trigonometria) nel 2013, il 3 maggio 2019 è riuscito a lasciare quel girone dantesco che è l'università e soprattutto il dipartimento di giurisprudenza.
Sono così malato di ciclismo che, non pago d'averlo praticato a livello giovanile, lancio la volata ogni volta che mi trovo davanti ad un monumento importante. Una volta ho pure provato a fare colpo su una ragazza con un romanticissimo: "Appena ti ho vista ho sentito le farfalle allo stomaco come nella tappa del pavé di Nibali al Tour 2014".

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