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Ciclismo / Paola Panzeri: “Sogno una cena con Armani. Pizza, polenta e pizzoccheri!”

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Attraverso i miei kit, sto cercando di unire il mondo delle due ruote con quello del fashion”. A parlare è Paola Panzeri, ciclista classe 1997 oggi in corsa con il team Cinelli Chrome. La vita di Paola non è soltanto sulle due ruote: il suo sogno, infatti, è quello di diventare una designer della moda, “senza però abbandonare la fixed”. Paola ha accettato di raccontarsi alle pagine di SportDonna, e tramite le sue parole abbiamo avuto l’opportunità di percorrere un viaggio nella sua vita, così come lei ama fare intorno al mondo, pedalata dopo pedalata, in sella alla sua bici.

Paola, ci racconti come hai iniziato ad andare in bicicletta?
“Ho cominciato a correre su strada all’età di sei anni, seguendo le orme di mio fratello che correva al GS Mario Corti di Lecco. Dai 6 ai 21 anni ho cambiato diverse squadre: UC Costamasnaga, Valcar PBM, Fenice Ladies Team, Eurotarghet e il Team BePink. Da più di tre anni e mezzo ho cominciato a correre anche nello scatto fisso, prima per un piccolo team poi per il famoso team Cinelli Chrome e nell’ultimo anno portando sulla maglia il nome della System Cars Cinelli Comense.”

Quali sono state le più grandi vittorie e le maggiori soddisfazioni ottenute dallo sport?
“Oltre ad ottimi risultati e la maglia di prima campionessa italiana di scatto fisso riconosciuta dalla federazione italiana, la mia soddisfazione più grande è percepire, anno dopo anno, un continuo miglioramento, raggiungendo con sempre più tenacia i miei obiettivi. In fondo lo sport è motivo di crescita interiore, rigore e grinta. Un’altra grande soddisfazione personale ottenuta in bici è quella di aver girato il mondo, conosciuto moltissime persone e imparato un po’ le lingue.”


Quali sono i tuoi prossimi impegni?
“Per la stagione 2018 ho concluso con la gara a Milano a City Life e prima ancora con una Gara in Texas. Ora come ora sto ricominciando la preparazione invernale con obiettivo, nei primi mesi dell’anno nuovo, di scendere in Pista a Ginevra e poi marzo/aprile con le prime gare a scatto fisso.”

Non solo bicicletta, ma anche studio. Ci parli del tuo sogno? Cosa rappresenta per te la moda?
“Per me la moda è uno stile di vita, non solo una scuola. È qualcosa che per me va oltre alla superficialità del vestirsi bene! È un vero e proprio esprimere me stessa attraverso la mia creatività e penso che tutti abbiano notato il mio voler unire il mondo delle due ruote a quello del fashion attraverso i miei kit. Il sogno indiscusso è quello, un giorno, di poter esprimere la mia passione diventando una designer, senza ovviamente mai abbandonare la mia fixed.”


Come riesci a conciliare studio con sport ad alto livello?
“Ho sempre conciliato il tutto organizzandomi con la filosofia del portarmi sempre avanti senza mai rimandare. Ora con l’accademia sono molto libera e i professori sono molto comprensivi. Al contrario, al liceo ho passato momenti davvero duri; ad oggi considero quei momento un’ottima palestra per quello che sarebbe stato il mio futuro. Comunque lo sport, a mio avviso, è sempre la miglior valvola di sfogo per poter liberare la mente prima di studiare o creare.”

Passiamo a qualche domanda per conoscerti un po’ meglio. Sabato sera: divano, film e coperta o uscita con amici?
“Nell’ultimo anno non ho avuto una routine fissa, e ringrazio il cielo perché odio la monotonia. Il sabato sera pre-gara è, ovviamente, easy, e si va a letto presto. Non appena appoggio la valigia, però, mi piace molto godermi le amicizie e la mia famiglia. A volte sono talmente stanca che il letto è la miglior soluzione!”

Come ti descriveresti nella vita di tutti i giorni, al di fuori dello sport?
“Sono una persona semplice, anche se mi piace inventare sempre qualcosa di nuovo come un giro in barca d’estate o una giornata sulla neve d’inverno. Non mi piace star ferma, soprattutto se si parla di shopping”

Come ti descriveresti, invece, nello sport?
“A differenza delle altre ragazze che corrono in bici penso di non reputarmi una professionista a 360 gradi. Mi piace pedalare e fare sport ma penso di essere molto di più di una singola cosa: mi piace non tralasciare il mio modo di essere e di pensare, mi piace considerarmi una persona con molte sfumature”

Hai altre passioni oltre bici e moda?
“Le scarpe si possono considerare al di fuori della moda? Perché per me sono una vera passione! In più, mi piace molto l’arte, ma ho davvero poco tempo da dedicarle”

Quale è il tuo film preferito?
“Colazione da Tiffany, assolutamente!”

E il libro?
“Non sono un’amante dei libri: purtroppo sono troppo iperattiva per sedermi sul divano a leggere”

Hai una canzone del cuore?
“In realtà no, vado a momenti e stati d’animo”

Ti piace mangiare? Hai un piatto preferito?
“Sono una salutista nel mangiare, ma pizza, pizzoccheri e polenta sono le 3P di cui non posso fare a meno!”

Se potessi uscire a cena con un personaggio famoso, chi sceglieresti?
“Sarebbe una scelta davvero difficile. Penso che sceglierei uno stilista come Armani, da cui potrei imparare davvero tanto”

Ti piace il tuo corpo? Quali credi siano i punti forti? Cambieresti qualcosa con un intervento di chirurgia estetica?
“Come ogni ragazza ho spesso dei problemi con il mio corpo, in particolare con le mie gambe iper muscolose che nei jeans segnano davvero tanto. Sono però fiera della mia pancia piatta che la genetica mi ha donato e del mio lato B. Credo di avere molti difetti, come il naso con la gobbetta, un seno non molto grande (anzi, tendente al piatto), labbra normali; perciò ogni tanto mi lamento, come facciamo tutte, ma dopo aver provato il male dei punti in faccia dopo l’ultima caduta dalla bici evito volentieri qualsiasi ritocco di chirurgia estetica e mi tengo cosi come mamma Susi mi ha fatta!”

Paola Panzeri

Sei fidanzata? Cosa deve avere un ragazzo per conquistarti?
“Esco da una brutta rottura e ho smesso di credere al principe azzurro! Non ho pretese e non cerco niente di particolare, solo una persona che mi accetti fino in fondo per quella che sono senza, se e senza ma.”

Per concludere, che messaggio vorresti lanciare a chi volesse avvicinarsi al mondo della bici?
“La bici è sofferenza e fatica ma dà davvero moltissime soddisfazioni: ti insegna a lottare nel momento più difficile e ti fa godere dei panorami più belli.”

Informazioni sull'autore

Maila Falzone

Maila Falzone

Calciatrice il sogno di bambina, giornalista sportiva quello da grande. Sono Maila, nata a Genova il 30 settembre 1991. Laureata in Scienze Politiche e Informazione ed Editoria, la mia fissa per la comunicazione mi ha spinta fino alla specialistica in Digital Humanities.
Il calcio ha sempre fatto parte di me. Sarà forse stata colpa di mamma, che mi ha portata nel suo pancione a vedere un Juventus-Genoa, o colpa di papà, che ha chiesto allo speaker di annunciare all’emozionato pubblico di Genoa-Oviedo la mia nascita: il mio cuore non poteva che essere a tinte rossoblù. Ho provato qualsiasi tipo di sport: dal nuoto alla ginnastica artistica, dallo sci alla pallavolo; quasi tutto, ma quegli scarpini mai indossati sono rimasti un chiodo fisso, tanto da essere diventati argomento della mia tesi di laurea. Amo fotografare, cucinare e, soprattutto, mangiare. Oltre alla mia vita, ritengo di vivere quelle di cui scrivo: chissà che scrivere di sport mi aiuti a buttar giù qualche chilo di troppo!

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