Silvia Piccini non ce l’ha fatta. Dopo due giorni di agonia il cuore della giovane ciclista di 17 anni, travolta da un’auto martedì pomeriggio, ha smesso di battere. La ragazza si stava allenando in bicicletta lungo la strada provinciale che collega San Daniele a Rodeano (Udine) a pochi chilometri da casa.
Le sue condizioni erano apparse fin da subito molto gravi, al punto che in serata era stata dichiarata la morte cerebrale. I familiari hanno dato l’assenso alla donazione degli organi. La giovane, nata in Spagna con origini di Santo Domingo, abitava a Gradisca di Sedegliano ed era una studentessa modello della quarta liceo di Scienze applicate dell’istituto Arturo Malignani di Udine..
Silvia Piccini, che correva da due anni nella categoria juniores, con l’U.C. Conscio, squadra trevigiana, aveva aveva partecipato ai campionati italiani sia su pista che su strada. Aveva gareggiato l’ultima volta quindici giorni fa, sempre nelle Marche a Civitanova, piazzandosi nella top ten.
Come già successo ieri anche oggi verrà osservato un minuto di silenzio prima di ogni gara di ciclismo che si svolge su territorio nazionale.