Vittoria Guazzini, classe 2000, nata a Pozzo a Caiano in provincia di Pistoia, è ritenuta uno dei talenti più importanti del ciclismo femminile. È salita alle luci della ribalta, a livello internazionale, nell’ultimo anno con i campionati Europei e Mondiali su pista per la categoria juniores, vincendo l’oro continentale in ben tre discipline: Omnium, Americana e inseguimento individuale e un oro europeo anche con “le più grandi”, le Under 23 nell’inseguimento a squadre.
Un 2018 incredibile che l’ha lanciata a grandissimi livelli. Un mese fa ha partecipato ai Mondiali in Polonia con la Nazionale italiana composta da quattro giovanissime. Martina Alzini (22 anni), Elisa Balsamo (21 anni), Vittoria Guazzini (19 anni ad dicembre) e Letizia Paternoster (19 anni a luglio) hanno chiuso quinte in 4’18″528 dietro a nazioni importanti come Australia, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Canada.

Vittoria perché hai scelto il ciclismo?
E’ stata una cosa assolutamente naturale. Ho iniziato ad andare in bicicletta da piccolina. Mi piaceva moltissimo fino a quando non sono entrata in una squadra del mio paese. Da lì è iniziato tutto anche se correvo solo per la gioia di farlo, senza pensare al domani. Negli ultimi due anni mi sono impegnata ancora di più perché le cose iniziano a diventare serie“.
La tua famiglia ti segue?
Assolutamente sì. Sia mio papà che mia mamma sono sempre presenti. Mia sorella un po’ meno ma ai Mondiali c’era anche lei, è stato bellissimo“.


Che obiettivo hai?
“Le Olimpiadi”.
Hai un idolo sportivo?
“Contador, per il carattere soprattutto”.
La prima cosa che fai al mattino?
“Colazione”.
L’ultima prima di andare a dormire?
“Guardo il telefonino”
Ti sei mai ubriacata?
“No”.
La parolaccia che usi più spesso?
“Cazzo”.
Il giorno più bello?
“Quello dei mondiali vinti”.


La delusione più grande?
“Per ora nessuna, mi sa che debba ancora arrivare”.
Da 0 a 10 quanto contano i soldi?
“9”
I princìpi?
“10”.
Il sesso?
“10”.
Una canzone che hai nella testa?
“Una dei Coldplay: Every teardrops is a waterfall”.
L’ultimo libro letto?
“Non leggo tantissimo, ma mi è piaciuto molto “Il buio oltre la siepe”.
Di cosa hai paura?
“Sono ossessionata dagli squali. Da sempre, non riesco a farci niente”.
Poseresti nuda per una rivista?
“No, mi vergognerei”.


Hai mai ricevuto proposte indecenti?
“Per ora no”.
Tre cose che guardi in un uomo…
“Occhi, capelli e mani”.
Sei fedele?
“Sì”.
Gelosa?
“Non troppo”.
Hai un piatto preferito?
“Le lasagne al ragù della nonna”.
E una bevanda?
“Coca”.
Secondo te la legge è uguale per tutti?
“Dovrebbe ma non lo è”.

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