Il governo ha emesso una nuova ordinanza, con misure più restrittive per contenere il contagio da Coronavirus. Le nuove misure, che si sommano alle esistenti, sono valide dal 21 marzo al 25 marzo, quando scade il dpcm che aveva imposto la stretta a tutti gli spostamenti e la chiusura di bar e negozi. E’ vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona, non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. Chiusi gli esercizi alimentari nelle stazioni ferroviarie e stop agli spostamenti verso le seconde case nei giorni festivi.
L’appello è di evitare la corsetta mattutina o serale se non è necessaria per la salute – le parole del ministro dello sport Vincenzo  Spadafora -. Ancora in queste ore ci arrivano testimonianze di atti di irresponsabilità e di assembramenti di persone. Tutti dobbiamo capire che è necessario qualche sacrificio. Dobbiamo fermarci tutti senza alcuna eccezione“.
E poi ancora: “Pensiamo che soltanto oggi sono morti 627 nostri connazionali, persone che non ce l’hanno fatta. Dobbiamo fermarci tutti, senza nessuna eccezione. Quando pensiamo al nostro sacrificio, pensiamo anche al sacrificio purtroppo delle persone che non ce l’hanno più fatta e al dolore anche dei loro familiari. Penso che siano rimaste impresse a tutti noi le immagini delle bare che l’altro giorno sono sfilate nei mezzi della difesa a Bergamo. Credo veramente che il nostro paese non possa in nessun modo essere rappresentato da un cinismo per il quale, a distanza di pochi chilometri, ci sono persone che soffrono il dolore per la perdita dei propri cari e chi rivendica, un pur sacrosanto diritto, a portare avanti la propria attività fisica».

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