Palestre e piscine verso le riaperture. Il Covid finalmente sta allentando la presa e così l’Italia inizia a sperare di tornare a vivere. ll Cdm ha approvato all’unanimità il decreto sulle riaperture che dovrebbe prevedere una serie di cambiamenti.
Palestre e piscine, tra i comparti sicuramente più colpiti, iniziano a vedere la luce.

COPRIFUOCO – Coprifuoco spostato alle ore 23 a stretto giro. Poi dal 7 giugno lo slittamento sarà fino alle 24. E’ questa, a quanto si apprende da fonti di governo, la proposta che il premier Mario Draghi ha posto sul tavolo della cabina di regia ancora in corso. Dal 21 giugno, secondo la medesima proposta, ci sarebbe il superamento totale del coprifuoco.

PALESTRE E PISCINE – Aperture delle palestre il 24 maggio. E’ quanto prevede, si apprende da fonti di governo, la road map decisa dalla cabina di regia sulle riaperture. Nelle palestre si potranno utilizzare gli spogliatoi ma sarà vietato fare la doccia.
Piscine al chiuso e centri benessere, invece, potrebbero riaprire solo dal 1° luglio. È una decisione allucinante“, protesta Paolo Barelli, presidente della Federnuoto.

MANIFESTAZIONI SPORTIVE – La presenza di pubblico, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi al termine della cabina di regia, è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.

RISTORANTI: Dal 1 giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso. 

SALE GIOCO, SALE SCOMMESSE E CASINO’: Possono ripartire dal 1 luglio. Lo stesso giorno riaprono anche centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

DISCOTECHE Le discoteche restano chiuse Le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso, restano sospese.