Ancora una gioia per Marta Nizzo che si è imposta nel torneo di tennis singolare femminile, fascia di età 30-39 anni, nella 22/a edizione dei World Transplant Games, in programma a Newcastle (Inghilterra). Marta Nizzo, collaboratrice amministrativa in servizio al Centro di Formazione aziendale di Perugia e atleta pluripremiata della Nazionale Italiana di Tennis Trapiantati, ha conquistato la medaglia d’oro nel  singolare femminile (fascia 30-39 anni), battendo l’americana Hogwood e la tedesca Eckstein.
Per Marta questo non è il primo oro. Il primo titolo lo aveva vinto nel 2011 a Göteborg in Svezia, sempre in occasione dei World Transplant Games, sia nel singolare sia nel doppio femminile. Il secondo è arrivato nel 2017 a Malaga, in Spagna, dove aveva vinto l’oro mondiale nel singolare femminile ed il bronzo nel doppio misto.
Sono rimasta commossa – le sue parole – quando ho visto persino le nazioni rimaste a guardare la partita a fare il tifo per me. Riconfermarsi non è mai semplice ma in campo, come dico sempre, scendiamo in due, io e il mio donatore, a cui dedico tutto soprattutto queste gioie“.
Nata a Todi 36 anni fa, Marta Nizzo ha sempre sofferto di insufficienza renale cronica e intorno ai 10 anni ha iniziato a fare attività sportiva su suggerimento dei medici. Dopo aver provato varie discipline, è sbocciato l’amore per il tennis, uno sport che ha continuato a praticare, seppure con molta difficoltà, anche quando faceva la dialisi. Tredici anni fa, Marta è riuscita a fare il trapianto di rene al Gemelli di Roma e da allora ha potuto dedicarsi con maggiore impegno e passione al tennis.

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