Sport estremi

OCR / Elena Acquadro e le sue sfide nel fango: “A tutte le mamme dico: fate sport!”

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Tornare bambini almeno per il tempo di una corsa”: è questo l’obiettivo di Elena Acquadro, che in casa ad aspettarla di bambini ne ha 3. Reduce dai Campionati Europei 2018 e dai Campionati Mondiali di Londra 2018, nei quali ha rappresentato l’Italia con la Nazionale, Elena nell’ultimo anno ha vinto il Campionato Interregionale FIOCR Piemonte-Lombardia e la Coppa Italia: “Non male per una donna, moglie, mamma della mia età” scherza.
Elena ha 37 anni e lavora come interprete di lingua dei segni. Ha sempre praticato sport a livello agonistico, ma la prima competizione OCR risale a due anni fa: “Io e mio marito – Luca Pellerei, atleta della Nazionale Italiana OCR – eravamo in cerca di qualcosa che ci permettesse di trascorrere del tempo insieme, un’attività sportiva all’aria aperta e divertente, che ci desse anche la possibilità di scaricare corpo e mente dallo stress quotidiano. Con il lavoro, la casa e l’arrivo dei figli avevamo amo dovuto accantonare la nostra passione per lo sport, fino a quando abbiamo scoperto il mondo delle OCR: sono diventate la nostra #passionecomune!”.
Si può dire che per Elena Acquadro le OCR siano state una sorta di ritorno al passato: “Grazie a queste competizioni e alla preparazione che richiedono io e mio marito rispolverato le nostre ‘vecchie’ doti sportive, abbiamo lavorato per migliorare i nostri punti deboli, ci siamo rimessi in gioco come singoli, ma soprattutto come coppia, a 360°”.
I primi tifosi di mamma Elena e papà Luca sono i loro tre figli: “Credo che vedere i propri genitori correre, arrampicarsi, gettarsi nel ghiaccio, rotolare nel fango seriamente, ma divertendosi come farebbero dei bambini, dia loro la possibilità di viversi e vivere la relazione con noi in modo più leggero e spensierato”.
Il consiglio che Elena dà a tutti “è quello di provare, buttarsi nella mischia e tornare bambini almeno per il tempo di una corsa. Poi, magari, se prenderete la cosa più seriamente, avrete la possibilità di togliervi qualche soddisfazione”.

 

Informazioni sull'autore

Maila Falzone

Maila Falzone

Calciatrice il sogno di bambina, giornalista sportiva quello da grande. Sono Maila, nata a Genova il 30 settembre 1991. Laureata in Scienze Politiche e Informazione ed Editoria, la mia fissa per la comunicazione mi ha spinta fino alla specialistica in Digital Humanities.
Il calcio ha sempre fatto parte di me. Sarà forse stata colpa di mamma, che mi ha portata nel suo pancione a vedere un Juventus-Genoa, o colpa di papà, che ha chiesto allo speaker di annunciare all’emozionato pubblico di Genoa-Oviedo la mia nascita: il mio cuore non poteva che essere a tinte rossoblù. Ho provato qualsiasi tipo di sport: dal nuoto alla ginnastica artistica, dallo sci alla pallavolo; quasi tutto, ma quegli scarpini mai indossati sono rimasti un chiodo fisso, tanto da essere diventati argomento della mia tesi di laurea. Amo fotografare, cucinare e, soprattutto, mangiare. Oltre alla mia vita, ritengo di vivere quelle di cui scrivo: chissà che scrivere di sport mi aiuti a buttar giù qualche chilo di troppo!

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