Buona la prima del 2019 per Alessia Trost, che, nel Meeting indoor di Hustopece (Cec) salta in alto 1.94, ampiamente misura minima per gli Euroindoor di Glasgow del prossimo marzo. Nella piccola città della Mitteleuropa Alessia finalmente ritrova se stessa dopo un periodo interlocutorio e un 2018 non proprio felice.
L’anno scorso proprio nei mondiali indoor la longilinea fosburysta friulana era stata terza, poi fu amara l’esclusione dalla finale agli Europei di Berlino. Sabato, in una gara di alto livello (quinta con 1.94) Alessia si è trovata a suo agio: “ Sono contenta, il lavoro prosegue così come era iniziato, ma il risultato mi dà una grande motivazione. Non verticalizzo ancora con la gamba di stacco come vorremmo, ma si è trattato comunque di una bella prestazione”.
Alessia attualmente è seguita a Ancona da Marco Tamberi, padre di Gianmarco, campione europeo 2016, e da qualche tempo sta cambiando tecnica di elevazione. La gara è stata di grandi contenuti: il primo posto è andato all’ucraina Kateryna Tabashnik con 1.99, stesso risultato ma minor numero di errori rispetto alla connazionale  Yaroslava Mahuchikh, che così ha uguagliato il record mondiale indoor juniores. Terza è stata la britannica Morgan Lake con 1.97, record nazionale al coperto uguagliato.
L’uzbeka Svetlana Radzivil ha saltato 1.97  e ha preceduto al quarto posto Alessia per minor numero di errori. Una grande gara in generale: ricordiamo anche al tredicesimo posto l’altra azzurra Desirèè  Rossit, 1.85. La friulana delle Fiamme Gialle ha dimostrato una buona condizione e ampi margini di miglioramento; gareggerà il 29 gennaio a Trinec, altra città della Repubblica Ceca, quindi a Banska Bistrica (Slovacchia).

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