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Sitting Volley / Europei: l’Italia si prende l’argento e il pass per Tokyo 2020!

Fonte: Federazione Italiana Pallavolo

La nazionale italiana femminile di sitting volley ha conquistato una storica medaglia d’Argento agli Europie di Budapest. In finale le azzurre sono state superate 3-0 (25-12, 25-16, 25-22) dalle campionesse mondiali della Russia. Per le azzurre si conclude così un Campionato Europeo strepitoso, che lascia in dote la prima storica medaglia di una nazionale italiana di sitting, e soprattutto il pass per la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.
Come da pronostico la formazione avversaria si è dimostrata più forte, ma questo non ha impedito all’Italia di giocarsela sino alla fine nel terzo set. Nei primi due parziali, invece, la Russia è sempre stata al comando.
A distanza di un anno le ragazze di Amauri Ribeiro hanno dimostrato che il quarto posto al Mondiale 2018 non era un risultato fortuito, ma il frutto di un lungo e costante lavoro, testimoniato oggi da questa bellissima medaglia d’Argento europea.
È un’emozione incredibile, nonostante la sconfitta in finale con la Russia, la medaglia d’Argento era il nostro obiettivo spiega Sara Cirelli –  Nel corso dei sei mesi di preparazione abbiamo dato il meglio di noi stesse e il sogno è diventato realtà. Il secondo posto, secondo me, ci darà una dose maggiore d’entusiasmo per rimetterci al lavoro in vista dei prossimi appuntamenti, in particolare i Giochi Paralimpici 2020. Il prossimo anno torneremo in campo ancora più cariche”.
Giulia Bellandi è felicissima: “Questa medaglia d’Argento è una gioia immensa, mi sento scoppiare il cuore. La squadra se l’è davvero meritata, voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto e in particolare il nostro staff. Ci meritiamo dei grandi complimenti, negli scorsi mesi abbiamo davvero fatto un grande lavoro e i frutti si sono visti. Siamo contentissime, che Tokyo sia!”.

LE AZZURRE
Giulia Aringhieri, Flavia Barigelli, Raffaella Battaglia, Giulia Bellandi, Silvia Biasi, Francesca Bosio, Eva Ceccatelli, Sara Cirelli, Sara Desini, Francesca Fossato, Roberta Pedrelli, Alessandra Vitale.

La Delegazione azzurra a Budapest: Amauri Ribeiro (allenatore), Fabio Ormindelli (secondo allenatore), Emanuela Fracascia (terzo allenatore), Alessandro Maria Silvestri (medico), Mattia Pastorelli (fisioterapista), Elva De Sanctis (team Manager), Guido Pasciari (capo delegazione), Eugenia De Paolis (delegata assemblea PVE).

Finali (20 luglio)
3°-4° posto: Ucraina-Germania 3-2 (25-22, 19-25, 25-23, 21-25, 15-10)
1°-2° posto: Italia-Russia 0-3 (12-25, 16-25, 22-25)

 

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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