Calcio

Snowboard / Brutto, Belingheri, Gallina e Moioli in ritiro a Cervinia

Michela Moioli 2018 Veyssonaz (SUI)
Michela Moioli

Gli atleti della Nazionale di snowboardcross si ritroveranno in serata a Cervinia  per iniziare la preparazione in vista dei Mondiali di Solitude, negli Stati Uniti. Omar Visintin, Michele Godino, Lorenzo Sommariva, Matteo Menconi, Fabio Cordi, Tommaso Leoni, Emanuel Perathoner e, tra le donne, Raffaella Brutto, Sofia Belingheri, Francesca Gallina e Michela Moioli sono stati convocati dal direttore sportivo Cesare Pisoni per un raduno nella località valdostana.

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Raffaella Brutto

La squadra si allenerà fino a venerdì 11 (tranne Sommariva, Menconi e Leoni che lasceranno il ritiro il giorno prima) con il tecnico responsabile Luca Pozzolini e il suo staff. Dopo l’ottimo esordio in Coppa del mondo (con tre atleti sul podio nelle due gare della prima tappa grazie al trionfo di Perathoner, al secondo posto di Visintin e al terzo della Moioli), gli azzurri preparano i Mondiali che si disputeranno dal 31 gennaio al 3 febbraio a Solitude. In quell’occasione la nostra spedizione sarà formata da otto atleti, quattro per la gara maschile e quattro per quella femminile.

 

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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