Non si placano le polemiche sul comportamento di Serena Williams durante la finale degli ultimi US Open. La tennista americana, forse sotto le troppe pressioni, infatti non è riuscita a contenere la rabbia e la frustrazione contro decisioni che lei ha ritenuto – e ancora ritiene – ingiuste. Ci sono però colleghe e colleghi che non la pensano così.

In ambito maschile gli ultimi ad essersi espressi sulla “questione Williams” sono stati Joao Sousa e “Sua Maestà” Roger Federer. Per il 29enne tennista portoghese – attuale numero 45 del mondo – intervenuto come ospite al programma “Mad Beauty” ha parlato della discussione tra la più giovane delle sorelle Williams e l’arbitro, suo connazionale, Carlos Ramos: “Attorno a questa vicenda è stato alzato un polverone anche eccessivo. Penso però che lei abbia sbagliato, è andata a tirare fuori anche concetti sociali che poco avevano a che fare con quanto accaduto. Io conosco Ramos, è un arbitro che applica il regolamento alla lettera“. Più diplomatico, come al suo solito, l’elvetico: “Difficile giudicare, però credo che Serena avrebbe fatto meglio a prendere le sue cose e lasciare la partita prima di arrivare a quel punto. Però, se ci è arrivata è perché l’arbitro lo ha permesso” le sue parole rilasciate durante un’intervista al The Times. Sceglie quindi la via dell’imparzialità Federer che torna anche sul caso “spogliarello” di Alizet Cornet e sull’argomento non ha dubbi, lui sta dalla parte della tennista francese: “Non vedo quale sia lo scandalo, c’è chi è sceso in campo anche in maniera più eccentrica a livello di look. Mi ricordo ancora quando Tommy Haas scese in campo con la maglia senza maniche. Sembrava uno scandalo poi, improvvisamente, è diventato accettabile“.

Non se la passa bene invece Barbora Strycova. La giocatrice della Repubblica Ceca qualche giorno fa era tornata sulla bufera che ha coinvolto Serena Williams e aveva definito una “Str*****a pazzesca” la scusa dell’americana che, a suo parere, si rifugiava dietro l’accusa di sessismo nei confronti del giudice portoghese. Dopo le sue dichiarazioni, infatti, la tennista ceca ha ricevuto diversi messaggi minatori, alcuni anche gravi. A parlarne è stata la stessa Strycova al sito Reflex.cz: “Credo siano arrivati dai supporter di Serena ma ho ricevuto davvero tanti messaggi contenti minacce. In alcuni c’era scritto che mi avrebbero uccisa. Certo, a volte la loro traduzione non era perfetta ma il messaggio era chiaro comunque“. In ogni caso per la tennista numero 33 del ranking WTA anche a sanzione economica applicata ai danni della Williams non è stata adeguata: “17mila dollari è una multa ridicola“.

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