La nuova stagione è alle porte e la WTA, la Women Tennis Association, ha stilato le regole per il 2019. Tra i cambiamenti principali il protect ranking, il toilet break, il prize money e l’outfit delle giocatrici. Tutti argomenti che hanno fatto molto discutere durante tutto il 2018. Partendo proprio dall’ultimo aspetto, l’outfit, che tanto ha fatto discutere soprattutto dopo il look da cat woman sfoggiato da Serena Williams all’ultimo Open di Francia. La novità più eclatante riguarda la possibilità di utilizzare i leggins o i pantaloncini senza che siano “coperti” dal classico gonnellino. Finiranno anche le possibilità di interrompere il gioco per andare in bagno o cambiarsi. Ogni giocatrice avrà a disposizione solo uno stop per tutta la durata del match provando così a placare le polemiche suscitate per lo spogliarello di Alize Cornet.

Altro argomento al centro di numerose discussioni in questa stagione, segnato dal rientro dopo la maternità della più giovane di casa Williams e di Victoria Azarenka, alle prese con la battaglia legale con il suo ex compagno per la custodia del figlio Leo. Rispetto alle norme precedenti potranno richiedere questo trattamento di favore le prime 375 giocatrici mentre tutte avranno la possibilità di cancellare lo 0 di penalità in caso di forfait ad un torneo se però, durante la stagione prenderanno parte ad un numero stabilito di gare. Inoltre tutte le tenniste avranno a disposizione fino a 3 anni per rientrare sia in caso di infortunio – se il rientro è dopo più di un anno il protect ranking potrà esser usato per 12 tornei – sia per maternità. Anche in questo caso è inserita una piccola postilla: se la giocatrice diventa mamma adottando un bambino il tempo per il rientro è di massimo 24 mesi.

Ultimo aspetto è il prize money che sarà ricevuto per intero da tutte le tenniste anche se cancellano ad inizio torneo o torneo in corso purché lo facciano prima del primo turno. Cambiamenti anche per le cosiddette a lucky loser che otterranno il montepremi del turno in cui sono state sconfitte più quello dell’ultimo turno delle qualificazioni. Ma per usufruire di queste agevolazioni è necessario che sia stato deputato un torneo nei due mesi precedenti e non più di due volte l’anno.

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