Calcio

Accusato di atti sessuali su giovani calciatrici, allenatore squalificato per cinque anni

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Squalificato per cinque anni perché accusato di atti sessuali con delle giovani atlete. La Procura Federale ha constatato come l’uomo avesse avuto un comportamento ritenuto pienamente rilevante dalla Procura della Repubblica di Venezia, avendo “posto in essere atti di natura sessuale nei confronti di calciatrici di età compresa tra i 13 ed i 16 anni tesserate per la squadra per cui lo stesso era tesserato quale allenatore”. Una condotta che ha portato ad un procedimento penale, dove a seguito delle indagini preliminari è stato chiesto il rinvio a giudizio per l’uomo.
Il Comitato Regionale Veneto della Figc attraverso un comunicato ha quindi resa nota la sua decisione. A carico della società dove faceva l’allenatore è stata disposta un’ammenda di 2mila euro perché ha cessato la collaborazione con l’uomo, che ha rassegnato le dimissioni, ma non avrebbe segnalato formalmente l’accaduto alla Procura Federale in modo che potesse essere allontanato dall’ordinamento sportivo.
La giustizia sportiva ha quindi preso la sua decisione, ora quella ordinaria farà il suo corso.