AGSM Verona sconfitto nella sfida scudetto contro il Brescia, ma a testa alta viste anche la tante defezioni a cui è stato costretto causa infortuni. Nel post partita del “Club Azzurri” spazio alle parole dei protagonisti veronesi intervistati dal sito del club.

Mister Roberto Longega spiega: “Verona sconfitto con onore? Direi proprio di sì, abbiamo disputato comunque una buona partita, peccato essere andati sotto di due gol, peccato soprattutto averne presi due su palle inattive. Tuttavia abbiamo reagito, abbiamo dimostrato carattere, abbiamo fallito alcune ottime occasioni e, con un pizzico di fortuna, ad un certo punto della ripresa sarebbe anche potuto arrivare il pareggio. E’ chiaro, il Brescia è una squadra dall’organico al completo o quasi, noi purtroppo siamo arrivati al match con troppe defezioni importanti. Ripeto, nonostante tutto abbiamo disputato una buona gara. Per la Women’s Champions League abbiamo tre partite fondamentali: Mozzanica, San Zaccaria e Fiorentina. Ottenendo 9 punti ci qualifichiamo matematicamente. Quindi è tutto nelle nostre mani. Non è facile, ma è possibile. Noi dovremo provarci con tutte le nostre forze. Ovviamente se riusciremo a recuperare qualche infortunata avremo delle chances maggiori per raggiungere l’obiettivo”.

Gol e palo per Tatiana Bonetti: “’E stato veramente un peccato esserci presentate con così tante assenze. In queste condizioni non dico che il risultato era scontato, ma certamente sarebbe stata necessaria un’autentica impresa per uscire dal campo con dei punti. Peccato, perché a conti fatti siamo state in partita per gran parte del match, noi ci abbiamo messo l’anima e credo che questo si sia visto anche da fuori.  A tratti siamo anche riuscite a metterle in difficoltà, anche se con di fronte una rosa decisamente più completa come quella del Brescia il timore era quello che giocando a viso aperto potevamo subire anche una sconfitta pesante. Alla fine non è stata una partita così, anzi come ho detto prima le abbiamo anche messe in difficoltà. Purtroppo alla lunga le nostre difficoltà attuali sono emerse. Nulla è perduto per la qualificazione alla prossima Champions League. Fino alla fine dobbiamo dare tutto quello che abbiamo perché il secondo posto è comunque importante. Ci teniamo a ritornare nella vetrina europea. E quindi dobbiamo cercare di vincere le rimanenti partite mettendoci orgoglio e sacrificio”.

Anche il portiere Rachel Harrison analizza la gara di sabato: “Penso che tutte noi abbiamo fornito un’ottima prestazione, nonostante il risultato finale sia negativo. Noi eravamo prive di molte giocatrici importanti quindi non era facile ottenere punti contro un Brescia che gioca in velocità e ha molte atlete di alto livello. Noi comunque abbiamo dato il massimo in questo momento di difficoltà per i tanti infortuni. Da adesso alla fine se vogliamo puntare alla qualificazione in Champions League ogni partita sarà fondamentale. Siamo in tre squadre, Verona, Mozzanica e Fiorentina, per un posto in Europa. Se vogliamo andarci abbiamo bisogno di nove punti in queste ultime tre partite”.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!