Catherine Destivelle vince il prestigioso  Piolet d’Or 2020 alla carriera, il più alto riconoscimento per un alpinista. La francese è la prima donna ad esserne insignita e per lei è motivo di doppia soddisfazione perché aveva iniziato a salire proprio per dimostrare che le donne sono in grado di fare alpinismo esattamente come gli uomini.
Catherine ha iniziato prestissimo, basti pensare che a soli sedici anni saliva la Via Couzy-Desmaison sul Pic d’Olan e la Via Devies-Gervasutti sull’Ailefroide Occidentale. E’ il 1973, lei ha 13 anni, quando chiede al padre di fare il giro dello Oisan. Lui l’accompagna a La Grave e va a riprenderla dopo 10 giorni. Ha fatto tutto da sola, e anche questo è un segno.
Nel 1988 eccola realizzare la prima salita femminile al mondo di una via d’arrampicata di difficoltà 8a+, con Chouca a Buoux, via di Marc Le Menestrel del 1984.
l nome di Catherine Destivelle è diventato noto a metà degli anni ’80 nelle competizioni di arrampicata sportiva vincendo per tre anni di seguito Sportroccia, la prima competizione internazionale d’arrampicata.
Nel 1990 lascia l’arrampicata sportiva per ritornare all’alpinismo. Nel 1990 sale in 4 ore, un razzo, la via Bonatti al Petit Dru. E’ la prima solitaria femminile. Poi  firma la prima solitaria femminile delle tre grandi nord delle Alpi: Eiger nel 1991, Grandes Jorasses nel 1993 e Cervino nel 1994.
Nel ’94 sale lo Shisha Pangma (suo unico Ottomila) mentre è del ’99 la sua grande solitaria della vertiginosa Via Hasse-Brandner.
Ora Catherine si dedica soprattutto alla famiglia, a portare i suoi racconti in giro per il  mondo e a fare corsi motivazioni per aziende.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!