Conferme e sorprese dal terreno asciutto e compatto della tenuta sabaudica di Venaria Reale (Torino), dove i campionati assoluti e societari di cross (chiamati Festa del cross) hanno concluso la stagione nazionale delle campestri. Intanto, la sorpresa è venuta da Francesca Tommasi : la ventenne dell’Esercito, impegnata sugli otto chilometri della prova assolute, è stata autrice di una prova superba, caratterizzata da un recupero nei confronti della burundiana Elvanie Nimbona (al via solo per il titolo societario). Alla fine ha prevalso la mezzofondista africana 27’36”, ma lo scudetto è andato alla Tommasi, 27’55”, seconda proprio nella competizione organizzata in memoria della povera Maura Viceconte, nativa di Torino. Sesta e seconda delle italiane Isabel Mattuzzi (Quercia Rovereto), 28’17”, ottava e terza italiana l’ex azzurra di siepi Elena Romagnolo (Cus Pro patria Milano). “Avevo una grande rabbia per l’infortunio che mi aveva escluso dagli Europei l’anno scorso- dice Francesca- ma oggi tutto è andato bene”.
Nel cross corto si ritrova un talento che sembrava smarrito e, invece, riacquista fiducia: è la bergamasca Marta Zenoni, che sui 3 km previsti mette subito in chiaro le cose partendo  forte e vincendo in 9’57”.   Dietro di lei, nell’ordine, la piemontese Elisa Palmero e Sveva Fascetti (Acsi Italia).
“Ho passato tanti momenti difficili ma sono tornata a vincere con il mio allenatore Saro Naso”, le parole della Zenoni.
Netto il dominio juniores (sei i chilometri) per la campionessa europea under 20 Nadia Battocletti : la ragazza trentina ha preso subito le redini della gara di sei chilometri. L’unica a resistere sulla scia della figlia d’arte è stata Angela Mattevi, azzurra di corsa in montagna. Addirittura, a metà gara, Angela è sembrata potere raggiungere Nadia con un aggancio clamoroso. Poi, però, sempre più sicura dei propri mezzi, Battocletti ha allungato imperiosamente ribadendo l’attuale superiorità tecnica in Italia. Non a caso sarà l’unica azzurra a prendere parte, fra due settimane, ai Mondiali di cross di Aarhus (Danimarca). Nadia ha chiuso in 21’04” davanti alla Mattevi (21’13”) e a Beatrice Mallozzi (Lbm Sport) 21’44”.Infine, fra le allieve successo dell’altoatesina Katja Pattis, e fra le cadette della veneta Sofia Tonon.

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