Atletica

Atletica / La russa Mariya Lasistskene vola nell’alto: 2.00 in un centro commerciale

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Quando si dice, il veleno nella coda. A Minsk (Bielorussia) Mariya Lasitskene è volata ancora una volta, vincendo una gara di salto in alto con la notevole misura di 2.00.  Non contenta, con la solita flemma glaciale che la contraddistingue e che ne fa una donna capace di esaltarsi proprio in gara, la fosburysta russa  ha chiesto la misura di 2.07, a un centimetro dal mondiale indoor stabilito dalla svedese Kajsa Bergqvist nel lontano 2006. Ebbene, la cosa non è riuscita per un’inezia! La 25enne campionessa mondiale in carica ha esaltato la folla del centro commerciale della città bielorussa, dove era stata allestita una pedana dell’alto.
Mariya, al solito, è apparsa concentratissima, com’è suo costume,  per nulla distratta da luminarie e vetrine. Il tutto accompagnato da una sorta di perfezionismo sportivo, che la spinge a proiettarsi sempre più in alto, trovando obiettivi  nuovi.
Le manifestazioni al coperto sono la prassi in paesi orientali dove , per tradizione, l’inverno è caratterizzato da temperature polari. In questo caso, però, le saltatrici hanno attirato l’attenzione della folla intenta allo shopping natalizio……Senza troppo formalizzarsi, la gara ha assunto toni mondiali, visto anche il cast dei partecipanti. Basti pensare  che, dietro alla pallida Lasitskene, che fino a qualche giorno fa le pagine Fb davano ai Tropici in vacanza, si sono esaltate le ucraine Yuliya Levchenko e Kateryna Tabashnyk, seconda e terza con 1.98.Grandissima anche l’altra ucraina Yaroslava Mahuchik, che con 1.96 ha addirittura stabilito il nuovo record mondiale under 18 (allieve).
Fuochi d’artificio proprio in prossimità delle feste, verrebbe da dire….Non hanno scherzato neppure gli uomini: ha vinto il bielorusso Maksim Nedosekov con 2.30. Il confronto con il panorama indoor italiano è avvilente: in Bielorussia, nazione che certo non è ai vertici del Pil mondiale, basta uno spazio di un centro commerciale per allestire manifestazioni spettacolari, con lo speaker che attira gli incitamenti  ritmati degli spettatori. La musica di sottofondo e l’entusiasmo nel vedere astri della specialità completano uno scenario fortemente attrattivo…….

Informazioni sull'autore

Danilo Mazzone

Danilo Mazzone

In gioventù campione ligure 5000 m e maratona. Giornalista pubblicista (specializzazione sportiva: atletica e podismo) collaboratore dei quotidiani "Il Secolo XIX", "Gazzetta dello Sport", "Corriere Mercantile", "Repubblica". Collaboratore del mensile nazionale "Correre" e della rivista "Atletica Leggera". Blogger del sito Corriliguria. Addetto stampa della Fidal (Federazione di Atletica Leggera) ligure. Addetto stampa della Mezza Maratona Internazionale delle Due Perle (Santa Margherita Ligure). Per sette anni docente a contratto di Storia dello sport presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Genova. Autore del libro "Manuale di Storia dello Sport", Dynamicon Edizioni, Milano, 2016. Istruttore di atletica leggera e personal trainer

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