Atletica

Atletica leggera/Enrica Cipolloni: “Lo sport è sacrificio. Voglio togliermi ancora qualche sassolino…”

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Enrica Cipolloni, protagonista dell’atletica leggera italiana,  multiplista e altista delle Fiamme Oro Padova, classe 1990, dopo il successo nel pentathlon indoor del 2014, a distanza di quattro anni, torna al successo, nei Campionati italiani di prove multiple. Enrica, in un’intervista esclusiva,  racconta a Sport Donna come si superano i “momenti no” nello sport e qualche lato nascosto del suo carattere.  

Quali sono i sacrifici più grandi che deve affrontare un’atleta che pratica il tuo sport?
“I sacrifici che fanno gli atleti sono innumerevoli.  Gestiamo il nostro tempo e le nostre attività extra in funzione dell’allenamento o della gara, influenziamo tutte le nostre scelte per essere sempre nelle condizioni migliori per esprimere al meglio il nostro potenziale. Capita di rinunciare ad uscite con gli amici perché troppo stanchi, di evitare cene, merende o aperitivi perché sotto controllato regime alimentare in vista delle gare, senza contare che dopo l’allenamento standard ci sono tutte le attività extra, complementari all’allenamento – nel mio caso pilates, yoga e nuoto – che ti fanno arrivare a fine giornata piuttosto stremata”. 

Tra tutte le specialità che pratichi quale è quella che maggiormente senti tua?
“Mi piacciono particolarmente i salti;  salto in alto, salto in lungo anche perché ho delle caratteristiche fisiche che mi rendono più una saltatrice che una velocista o lanciatrice, infatti partecipo come individualista a gare di salto in alto e ho vinto qualche titolo italiano nella categoria giovanile”. 

Tanti successi ma anche periodi non proprio facili per te; cosa ti ha spinta a non mollare in quei momenti?
“La determinazione e le motivazioni, volevo dimostrare a me stessa di essere più forte del mio stesso limite. Le prove multiple mi hanno insegnato a combattere, a rialzarmi e a non arrendermi anche quando le cose non vanno bene o come ci si aspetta. La gara e le sfide devono andare avanti (The show must go on) come in tutte le cose della vita. Lo sport insegna un concetto fondamentale: la resilienza!”.

La soddisfazione più grande da atleta?
“Ogni volta che si porta a termine una prova multipla si  prova una grande soddisfazione verso se stessi per essere riusciti a gestire, nonostante le difficoltà, due giorni intensi di gare ed emozioni. Per quanto concerne i risultati veri e propri, invece, mi devo togliere ancora qualche sassolino dalle scarpe, devo riscattare al più presto un periodo di infortuni che mi ha tenuta ferma per troppo tempo”.

La gioia più grande nella tua vita?
“Essere entrata nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. Ho avuto l’opportunità e la fortuna di trasformare la mia passione in lavoro e di trovare una nuova famiglia. Felice e orgogliosa di poterne far parte”. 

Enrica Cipolloni

In amore sei una ragazza… ?
“Che da tutta se stessa”.

Enrica è un’amica…?
“Sincera, leale, genuina”. 

Sai cucinare?
“Sì, piuttosto bene”.

Il tuo piatto preferito?
“Tutti! Adoro il cibo”. 

Enrica Cipolloni

Fuori dalla pista… tacco o scarpa da ginnastica?
“Tacco”.

Gonna o pantalone?
“Vestito”.

La prima cosa che guardi in un uomo?
“Lo sguardo e le mani”.

La cosa che più riesce a commuoverti?
“Tutte le emozioni intense”.

A farti arrabbiare?
“La falsità delle persone”.

Il tuo rapporto con i social?
“Sano, li uso il giusto”.

Le tue passioni oltre lo sport?
“Tantissime e molto varie; dalla moda all’architettura, dal fitness al bricolage, dall’arte alla letteratura. Sono poliedrica come la mia specialità”.

Preferisci l’estate o l’inverno?
“L’estate”.

Il mare o la montagna?
“ La montagna”.

Più “fissata” con la moda o con la dieta?
“Sono appassionata di entrambe”.

Cosa cambieresti del tuo carattere e cosa del tuo fisico?
“Nulla perché significherebbe non accettare chi e come sono”.

Come ti vedi tra vent’anni? 
“Con vent’anni in più di esperienza”.

La cosa che non faresti più nella vita se potessi tornare indietro?
“Farei le stesse identiche cose”.

Enrica Cipolloni

Che cos’è la felicità?
“Tenersi per mano e andare lontano e…  un bicchiere di vino con un panino”.

Se potessi teletrasportarti… dove andresti in questo momento?
“Bali”.

Se fossi un colore saresti?
“Magenta”.