Mondiali di cross. Nadia Battocletti è stata la prima europea della categoria Under 20( juniores) nei Campionati Mondiali di cross disputati a Aarhus (Danimarcia). Il suo è un 23° posto che non si vedeva da tempo sui prati e nel fango di un Cross delle Nazioni, e ce la conferma come un grande talento. Speriamo davvero che la sua ascesa non venga frenata da nessun ostacolo, perché la ragazza trentina ha classe da vendere. La competizione di sei chilometri, come si poteva prevedere, ha avuto una partenza fortissima.
Subito si è delineato il confronto che, da almeno 20 anni a questa parte, monopolizza campestri, corse su strada e maratone: Kenya contro Etiopia. Le altre, giocoforza, a limitare i danni o cercare di entrare nella top 20. I mondiali di corsa campestre sono manifestazione dove trovare spazio è terribile, convergendo in essi da mezzofondiste veloci a resistenti a maratonete. Subito in testa la keniana Beatrice Chebet, seguita dallo squadrone etiope con Alemitu Tariku e Tsigie Gebresilama.Al primo giro Nadia è transitata attorno al 20° posto.  Al secondo giro l’ugandese Sarah Chelangat si è inserita nel gruppo di testa, dove la Chebet ha tentato, con accelerazioni e allunghi, di fare selezione. Ma invano. La Battocletti ha accusato un po’ la fatica, ma è rimasta agganciata al gruppo delle prime venti. Appassionante l’epilogo, con una volata terribile che ha visto primeggiare di un niente Beatrice Chebet nei confronti di Alemitiu Tariku (accreditate dello stesso tempo: 20’50”). Terza Tsigie Gebresilama (ancora 20’50”!).
Per trovare la prima “non africana” bisogna scendere al 14° posto e applaudire alla verve della giapponese Ayuka Kazama (21’58”). 23° e prime europea Nadia Battocletti, che soffre  ma porta a casa un piazzamento prestigioso. Ed è grande anche Angela Mattevi, 32° in 22’53”. La campionessa europea di corsa in montagna dimostra rabbia agonistica e personalità. Ce n’era bisogno…

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