Atletica

Atletica/Muore per un malore mentre si allena, troppo duramente, per Tokyo 2020

L’atletica leggera russa è sconvolta per la morte improvvisa di Margarita Plavunova, 25enne sprinter crollata a terra per un malore durante una sessione di allenamento in un villaggio nel distretto di Morshansky, nella regione di Tamblov Oblast (Russia occidentale). Ne ha dato notizia l’agenzia TASS. Secondo quanto riportato dalla federazione regionale di atletica leggera la giovane, che è stata trovata senza vita a bordo pista, ha subito un arresto cardiaco durante l’allenamento, mentre i resoconti dei media locali affermano che la probabile causa della sua morte improvvisa sia stata il pesante carico di lavoro.
Plavunova, specialista anche degli ostacoli oltre che della velocità, dopo essersi laureata campionessa studentesca russa nei 60 metri, competeva in gare internazionali sui 100 e 400 metri.
Margarita, che oltre ad inseguire il suo sogno sportivo aveva intrapreso una carriera da modella, aveva intensificato il proprio programma di allenamenti con l’obiettivo di partecipare alle qualificazioni ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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