La sconfitta nella gara decisiva fa male, molto male, in casa Humana Reyer. Dopo essersi portata in doppio vantaggio nelle semifinali playoff di basket femminile la squadra veneta ha perso tre gare consecutive. Fa festa invece Ragusa che ora sfiderà Schio nella finalissima.
Paolo Roberto De Zotti, direttore della sezione femminile dell’Umana Reyer, al termine di  Gara5 di semifinale scudetto commenta così quanto avvenuto.
Naturalmente c’è grande dispiacere di non aver centrato la finale scudetto, purtroppo il primo tempo ha condizionato l’incontro nonostante la reazione delle ragazze sia stata encomiabile. Al di là delle dinamiche tecniche e degli errori commessi rendiamo merito a Ragusa. Purtroppo nelle semifinali delle ultime tre stagioni siamo stati anche sfortunati a disputare le partite decisive senza giocatrici molto importanti come Ashleigh Fontenette, due anni fa, Ashley Walker, l’anno scorso e Jolene Anderson quest’anno. Quando lavori con un gruppo per un anno intero non è facile sopperire a tali gravi mancanze in una serie di semifinale, dovendo riassettare la squadra.
Noi inoltre siamo convinti che si vince e si perde tutti insieme, non credo sia giusto indirizzare le critiche unicamente nei confronti di coach Andrea Liberalotto. Andrea è con noi da oltre dieci anni, con lui siamo ripartiti dalla serie B fino a tornare ai vertici della A1, togliendoci soddisfazioni anche a livello europeo.
Ora c’è grande amarezza ma come sempre ci rimboccheremo le maniche perchè vogliamo continuare ad essere competitivi e regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Infine, ma non meno importante, voglio ringraziare il pubblico che, sempre più numeroso, ha accompagnato le ragazze in questa annata. Oggi c’erano 1844 spettatori, grazie!”.

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