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Basket femminile / Scudetto: Ragusa resta “in vita”. Famila Schio al tappeto!

Fonte: Virtus Ragusa

Nella Gara 3 della finalissima scudetto di basket femminile la Passalacqua Ragusa si impone in casa su Schio e resta aggrappata alla prossima gara che si giocherà sempre a Ragusa il 9 maggio alle ore 20,30. 67-62 il risultato finale.
Al PalaMinardi gara bellissima, avvincente fino alla fine come era nelle previsioni. Romeo con un tiro da tre a due minuti dalla fine di fatto decide la sfida considerato che le padrone di casa erano sotto di un punto. La migliore marcatrice della Passalacqua Rusa è stata  Hamby con 18 punti, mentre per Schio 17 punti di Quigley e 14 punti sia per Lavender che per Gruda.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 67 – 62 (23-20, 40-34, 51-49, 67-62)
PASSALACQUA RAGUSA: Romeo 13 (2/3, 3/4), Consolini*, Cinili 5 (1/5, 1/3), Formica, Rimi NE, Stroscio NE, Harmon* 12 (5/11 da 2), Gianolla 5 (1/1, 1/2), Soli*, Bongiorno NE, Hamby* 18 (7/10, 1/3), Kuster* 14 (5/10, 0/1)
Allenatore: Recupido G.
Tiri da 2: 21/40 – Tiri da 3: 6/14 – Tiri Liberi: 7/10 – Rimbalzi: 21 5+16 (Hamby 9) – Assist: 20 (Soli 5) – Palle Recuperate: 10 (Harmon 4) – Palle Perse: 9 (Romeo 2)
FAMILA WUBER SCHIO: Filippi NE, Fassina 2 (1/1 da 2), Masciadri, Crippa* 6 (0/1, 2/2), Gruda* 14 (7/9 da 2), Battisodo, Andre’ 4 (2/3 da 2), Dotto* 5 (2/4, 0/1), Lavender* 14 (7/12 da 2), Quigley* 17 (7/11, 1/4)
Allenatore: Vincent P.
Tiri da 2: 26/47 – Tiri da 3: 3/8 – Tiri Liberi: 1/2 – Rimbalzi: 31 9+22 (Crippa 6) – Assist: 17 (Dotto 4) – Palle Recuperate: 3 (Crippa 1) – Palle Perse: 16 (Dotto 6) – Cinque Falli: Quigley
Arbitri: Ferretti F., Catani M., Patti S.

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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