Domani alle 19 il Brescia scende in campo contro il Fortuna Hjorring per il ritorno degli ottavi di Women’s Champions League.

Nella conferenza stampa della vigilia, spazio alle parole di Milena Bertolini: “E’ importante crederci perché se vuoi ottenere dei risultati per prima cosa devi volerlo e crederci. La partita di mercoledì scorso ci ha dato delle indicazioni sul fatto che abbiamo le potenzialità per fare bene nonostante si parte in una situazione di svantaggio, sapendo che qua fare risultato è difficilissimo visto che nessuno ha vinto su questo campo in Champions League”.

Sull’esperienza in Europa: “Più esperienze fai più consapevolezza acquisti, fa parte della crescita. E’ la terza edizione per noi, se ripenso all’esordio contro il Lione ricordo che avevamo paura addirittura di entrare al Rigamonti; adesso invece sta diventando la normalità. Se poi oltre ai risultati ci unisci prestazioni all’altezza questo aiuta ancor di più nella crescita”.

Sullo stato della squadra: “Moralmente molto bene, fisicamente anche nonostante la trasferta di Jesi si stata impegnativa. Siamo queste, siamo pronte”.

“Alle ragazze – continua – ho detto che il dobbiamo vincere non esiste nel calcio, il fatto che vogliamo vincere cambia completamente. I quarti possono pesare, ma questo peso va tolto subito, essere agli ottavi per noi e per il nostro calcio è già un grande risultato. Non pensiamo domani sia facile, dobbiamo essere realiste, consapevoli che possiamo fare bene, ma attraverso una consapevolezza dell’avversario che abbiamo di fronte, attraverso un approccio umile e attraverso il dare il 110% con speriamo un pizzico di fortuna a nostro favore negli episodi chiave che serve sempre”.

Infine: “Dobbiamo essere corte, vicine e compatte, muoverci come squadra ed in funzione della palla. Questo è l’atteggiamento da avere, l’attaccarle più basse o alte è relativo, cambia in funzione della partita e del risultato. Ma se ci aiuteremo l’un l’altra senza farci prendere dalla frenesia allora potremo fare bene”.

Spazio anche alle sensazioni di Barbara Bonansea. “Alla fine della gara d’andata – spiega – ero molto triste, ma ripensandoci nei giorni seguenti ho rivissuto la gara e mi sono resa conto che finalmente abbiamo giocato bene. Dovremo proprio ripartire da quella ripresa che ci ha portato a chiudere nella propria metà campo il Fortuna”.

Sull’approccio difficile durante le gare: “L’anno scorso certamente eravamo più spavalde, non avevamo forse il peso di dover passare il turno. Arrivavamo dall’eliminazione contro il Lione quindi tutto quello che facevi era di guadagnato, mentre adesso abbiamo sulle spalle dei quarti di finale e quindi inconsciamente scendiamo in campo contratte. Domani dovremo essere libere, stiamo perdendo 1-0 quindi tutto ciò che viene è di guadagnato”.

Sul Fortuna: “Saranno molto più attente in difesa, ancor più dell’andata, me lo aspetto più difensivo e meno spavaldo. Lo spero anche, ci faciliterebbe nell’imporre il nostro gioco e raggiungere il nostro obiettivo”.

“Come dice sempre il mister – conclude – c’è sempre qualcosa su cui crescere e migliorare. Ci confrontiamo sempre anche su questo aspetto, ma adesso dobbiamo concentrarci sull’aspetto positivo, quello che sottolinea come abbiamo sempre raggiunto i nostri obiettivi, sperando di eliminare al più presto l’altro”.

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