Mentre l’AGSM Verona sarà impegnato questa sera allo stadio Bentegodi, il Brescia è ancora nel giorno di vigilia per la sfida di Women’s Champions League. Domani le Leonesse affronteranno il Medyk Konin allo stadio Rigamonti, oggi mister Milena Bertolini ha parlato in conferenza stampa.

“Contro le polacche nella gara di andata non mi è piaciuto l’atteggiamento – ha spiegato l’allenatrice, come riporta bresciacalciofemminile.it – siamo entrate in campo senza la giusta determinazione e dopo il 3-1 ci siamo un po’ perse, ma la squadra è pronta ad offrire una prestazione ben diversa domani sera. Abbiamo pagato un po’ la pressione dovuta al cammino della passata stagione ed eravamo timorose. Abbiamo compreso i nostri errori, il Medyk Konin è una buona compagine con delle individualità interessanti, ma questa squadra se gioca come sa, ma soprattutto entra in campo libera di mente e determinata a proporre il suo gioco può fare male”.

Sulle condizioni di Salvai, che anche all’andata non era al meglio: “Le sue condizioni sono valutate di giorno in giorno, non sarà sicuramente al massimo della condizione, ma è disponibile. Il rientro di D’Adda? Importante perché ci offe una soluzione in più a livello difensivo e porta certamente tanta esperienza in campo”.

Sulla gara che si aspetta, Bertolini spiega: “Servirà una partita di testa e cuore. Dovremo essere brave a gestire la situazione, andare all’arrembaggio non è nel nostro dna e non succederà. Attaccheremo certo, perché dobbiamo segnare se vogliamo passare il turno, ma non penso neppure che il Konin starà chiuso in difesa fin dai primi minuti a difesa di un solo gol di vantaggio. Sarà una partita da interpretare in corso d’opera, ci sono tanti fattori che possono cambiare le carte in tavola da un momento all’altro, certo segnare subito riporterebbe subito la gara sullo 0-0″.

Anche capitan Valentina Cernoia è intervenuta in conferenza stampa per presentare il match. “La mia rete all’andata è stata una grandissima emozione offuscata però dalla sconfitta della squadra. Trovarci sul 3-1 e chiudere la gara sul 4-3 in favore delle avversarie ci ha dato una grande carica, eravamo arrabbiate all’uscita dal campo, consapevoli che avevamo sprecato una grande opportunità per vivere una partita di ritorno più serena e invece adesso è ora di rimboccarci le maniche. L’ipotesi di uscire dalla competizione non la voglio nemmeno prendere in considerazione, io come le mie compagne, è solo finito il primo tempo, c’è da giocare il secondo e lo facciamo a casa nostra davanti ad un pubblico che spero sia davvero numeroso come contro il Wolfsburg. Il Brescia è capace di grandi imprese, lo abbiamo dimostrato più volte in passato, siamo determinate a far si che domani sera si possa scrivere una nuova pagina da ricordare per questi colori. La nostra unità farà al differenza”.

Così invece Sara Gama: “A Konin non abbiamo giocato molto bene fin dal principio, poi sul 3-1 a nostro favore si è spenta la luce e l’abbiamo pagata cara, ci è servito da lezione. Domani sarà sicuramente un’altra musica. Con il rientro di D’Adda acquistiamo in esperienza, nonostante ormai questa squadra abbia alle sue spalle già un percorso importante in Champions. Se sogno un altro gol come contro il Liverpool? Il mio primo pensiero è quello di vincere, non importa chi segni, basta passare il turno”.

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