Dopo la vittoria contro il Mozzanica, il Brescia parla ai microfoni del proprio ufficio stampa per festeggiare i tre punti ottenuti sul finire della gara.

Mister Milena Bertolini ha spiegato: “Il campo era ghiacciato, avremmo preferito non giocare la partita perché l’incolumità dalla partita era a rischio. Ha deciso l’arbitro di giocare. Nel primo tempo c’era tanta tensione per le polemiche della scorsa settimana, abbiamo giocato con lanci lunghi e la palla scottava tra i piedi. Così abbiamo fatto il gioco del Mozzanica. Nel secondo tempo ho tranquillizzato le giocatrice, dicendo di giocare come sapevamo. Abbiamo meritato il pareggio e poi la vittoria finale. Abbiamo trovato di fronte a noi una squadra ostica e compatta che dirà la sua per i primi due posti. Bisogna saper stare nelle difficoltà, sono quelle che ti fanno crescere. Le ragazze hanno dimostrato cuore e carattere, hanno dimostrato di non essere le schiappe che sembravano la scorsa settimana. Il fatto di vincere partite all’ultimo minuto dimostra lo spessore del gruppo. Questi punti devono portare in noi la consapevolezza che le partite vanno giocate, il campionato è duro e le squadre ci affrontano al mille all’ora. Questo è un gruppo che si allena moltissimo. Dobbiamo giocare ogni partita, cercando di fare più punti possibile. Alla fine vederemo cosa succederà”.

Bomber Daniela Sabatino: “Sono contenta per il gol ma soprattutto per i 3 punti. Vincere un derby a Brescia è molto importante. Noi avevamo fate e voglia di prenderci questi punti. Ci abbiamo messo il cuore. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocche ora. E’ giusto che il presidente dica la sua, è stata una settimana difficile e nello spogliatoio ci siamo confrontate. Il cammino è lungo e la strada è quella giusta. Fiorentina? Non dobbiamo pensare a loro. Dobbiamo concentrarci su noi stesse perché tutto dipende da noi. Dobbiamo lasciare fuori dal nostro nucleo tutte le voci che si sentano in giro e pensare solo a lavorare”.

Il portiere Camelia Caesar racconta: “Quella di oggi non era una partita facile, arrivavamo da un risultato negativo quindi dovevamo per forza dare delle risposte positive. Noi siamo state brave a lottare su ogni pallone, sapevamo che la condizione del campo non era favore ma siamo state concentrate. Siamo state molto brave a finalizzare le occasioni. Dobbiamo continuare così perché solo così si vincono le partite. Il presidente ha ragione ad arrabbiarsi quando non giochiamo come una squadra unita. Siamo arrivate alla conclusione che bisogna combattere insieme per tornare sul cammino verso la vetta. Ora pensiamo a Chieti, non sarà una gara facile”.

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