Calcio

Calcio femminile/Bertolini: “Vogliamo giocare gli Europei. Inizia un nuovo corso non sarà facile”

Nazionale, Bertolini: "Il livello del Mondiale sarà altissimo, dobbiamo lavorare per far bene"
Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Chiusa la parentesi del Mondiale francese la nazionale femminile di calcio, sta per iniziare il cammino nelle qualificazioni al Campionato Europeo che si disputerà nel 2021 in Inghilterra. Israele il 29 agosto a Tel Aviv e la Georgia il 3 settembre a Tbilisi le prime avversarie.
Queste due prime partite – spiega il Ct Milena Bertolini – arrivano in un momento particolare per il calcio italiano, lo sappiamo, sia maschile che femminile, con il campionato ancora non iniziato o ancora non rodati. Le ragazze non hanno ancora partite nelle gambe e potrebbe non esserci la brillantezza che abbiamo visto al Mondiale ed in piu’ incontreremo due squadre che io chiamo “trabocchetto”: sulla carta inferiori a noi come ranking ma ormai il livello del calcio femminile si sta alzando tantissimo. Basti pensare che un anno fa Israele ha perso solo due a zero con la Spagna. Non e’ quindi una partita scontata, in casa loro ed in determinate condizioni climatiche. Certo, ora siamo una squadra che ha piu’ consapevolezza e soprattutto con un senso di responsabilita’ superiore al Mondiale per continuare questo percorso di crescita ed anche per farci apprezzare di più da tutti. Per noi l’obiettivo di disputare gli Europei è fondamentale e passa attraverso le vittorie e se arrivano giocando bene e creando entusiasmo ancora meglio. Dobbiamo avere la consapevolezza che è l’inizio di un nuovo corso, un inizio più difficile rispetto a due anni fa, quando ci siamo ritrovate per la prima volta“.
Per questi primi due impegni Milena Bertolini dovrà fare a meno dell’infortunata Barbara Bonansea e si affiderà ad alcune giovani promettenti come Agnese Bonfantini e Arianna Caruso, entrambe classe ‘99: “Ci sono nuove ragazze in gamba: qualcuna è infatti infortunata, qualcuna ha lasciato; abbiamo anche una Under 23 che lavora bene con giocatrici che stanno facendo esperienza, il naturale serbatoio per la nazionale maggiore“.