Calcio

Calcio femminile / Elena Linari allunga con l’Atletico e raggiunge le azzurre in ritiro: “Sono pronta”

La Nazionale femminile di calcio si è trasferita da ieri a Riscone (Bz) dove svolgerà la seconda fase della prefazione in vista dei prossimi Mondiali di Francia che si disputeranno dal 7 giugno al 7 luglio. Si è aggregata al gruppo anche Elena Linari, rientrata dalla Spagna dopo essersi tolta la soddisfazione di conquistare la Liga con la maglia dell’Atletico Madrid e fresca di rinnovo di contratto con il club spagnolo per il quale ha firmato fino al 2022.

Mi sono risparmiata due settimane di ritiro – ha detto scherzando al suo arrivo a Riscone la calciatrice fiorentina – ora voglio allenarmi al meglio per essere pronta per quello che sarà il Mondiale più bello della storia del calcio femminile. Sappiamo da dove veniamo ma non sappiamo dove arriveremo, siamo consapevoli che sarebbe già un grande successo superare il girone e ovviamente cercheremo di andare il più lontano possibile”.
Per Elena non sarà il primo Mondiale della carriera. Nel 2012 in Giappone ha disputato l’under 20, realizzando anche un gran gol proprio con il Brasile prossimo avversario nel girone. “Quando ripenso a quel gol ancora non ci credo, fu un’emozione grandissima“.

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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