Barbara Bonansea, attaccante della Juventus e della nazionale Italiana, racconta tramite i suoi canali social qual è stata la sua “rivoluzione”. Su ispirazione di una azienda di telefonia mobile che ha appunto lanciato l’iniziativa “racconta la tua rivoluzione” la brava giocatrice spiega la sua carriera in queste righe.
“Giocare a calcio ha significato rivoluzionare la mia vita. Ho iniziato da piccola, nella squadra del mio paese. Sono cresciuta allenandomi con i ragazzi, non è stato sempre facile. Essere la sola ragazza in una squadra di “maschietti” e avercela fatta, arrivare in serie A, vincere tre scudetti e qualificarmi ai Mondiali è stata la conferma che la mia scelta era quella giusta.
Questo bellissimo sport mi ha portata ad essere ciò che sono adesso, mi ha fatta crescere come donna, mi ha insegnato a riconoscere ciò che è fondamentale nei rapporti umani ed a rialzarmi quando le cose non andavano bene”.

Bonansea, torinese doc, cresce nelle giovanili del Torino ed esordisce in prima squadra durante la semifinale di coppa Italia nel 2007, prima di debuttare in Serie A pochi mesi più tardi contro l’Atalanta.
Dopo ben 8 stagioni in maglia granata, nell’estate del 2012 passa al Brescia dove vince 2 scudetti, 2 coppe Italia e tre Supercoppe Italiane, oltre al premio individuale come Calciatrice dell’anno 2016.
Colleziona in totale 117 presenze e 61 goal con la maglia bianco blu prima di passare alla Juventus Women, prendendo la maglia numero 11. Bonansea conquista il primo scudetto bianconero della storia del calcio in rosa, 21 presenze e 19 reti che la rendono capocannoniere della squadra.
Bonansea è in pianta stabile in Nazionale Maggiore e, dopo il secondo posto in finale alla Cyprus Cup 2018, dove la stessa Bonansea ha segnato un goal, è arrivata la storica qualificazione ai Mondiali del 2019.

Barbara Bonansea

 

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