Calcio

Calcio femminile / Mondiali: la stella Usa Rapinoe: “Finale in un orario allucinante”

Credits: Getty Images

Come tutte le grandi manifestazioni sportive anche i Mondiali di calcio femminile si portano dietro qualche strascico di polemica. In modo particolare arrivano dalle giocatrici della Nazionale statunitense che oggi  alle 17 si giocherà la finale con il ruolo di grande favorita contro l’Olanda.
Il capitano degli USA, Megan Rapinoe ha duramente attaccato la Fifa per aver collocato il match nello stesso giorno della finale di Gold Cup e Copa America. “Aver messo tre finali nello stesso giorno mi sembra una pessima idea. In fin dei conti, si tratta della finale del Mondiale. Non so come possa essere successo, ma mi sembra incredibile. Ho la sensazione che non veniamo rispettate come il calcio maschile”.
Oltre alla partita che deciderà i Mondiali femminili infatti, alle 22:00 (negli Usa) si giocherà la finale della Copa America fra Brasile e Perù mentre nella notte fra stasera e domani ci sarà quella della Gold Cup fra il Messico e Stati Uniti.
Megan Rapinoe è tornata ad attaccare il presidente degli Usa Donald Trump e conferma di esser pronta a boicottare l’eventuale invito alla Casa Bianca in caso di successo finale.
Non ho parlato con tutte le giocatrici, ma chiaramente né io né Ali Kriger ci andremmo, non so se le altre faranno lo stesso“.

DOVE VEDERE LA FINALE – La finale Usa-Olanda sarà visibile su entrambe le piattaforme. Sia su Sky Sport Mondiali (canale 202 e 249 del vostro decoder), sia in chiaro su Rai 2 (canale 2 o 502 (HD) del vostro telecomando). Calcio di inizio alle ore 17.

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

Commenta

Clicca qui per commentare