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Calcio femminile / Mondiali: Stati Uniti e Svezia ai quarti!

L'esultanza delle statunitensi. Credits: Getty Images

Svezia e Stati Uniti passano il turno e approdano ai quarti di finale dei Mondiali di calcio femminile che si stanno svolgendo inFrancia.
Gli Stati Uniti hanno eliminato la Spagna, battendola 2-1. Immediato vantaggio americano al 7’ con Rapinoe, che trasforma un calcio di rigore concesso per fallo su Heath. Le avversarie impiegano pochi minuti per trovare il pari dopo un errore di Sauerbrunn che perde palla, mettendo Hermosa nelle condizioni di battere a rete.
Nella ripresa il gol del successo arrivai  75’, ancora su calcio di rigore: ancora Rapinoe si presenta sul dischetto e non sbaglia.
Nei quarti di finale gli Stati Uniti affronteranno venerdì 28 giugno, a Parigi, la Francia che domenica ha eliminato il Brasile di Marta.

SPAGNA-USA 1-2
RETI: 7′ e 75′ Rapinoe (U), 9′ Hermoso (S)
SPAGNA (4-3-3): Panos; Leila, Maria Leòn, Paredes, Corredera; Losada, Torrecilla (83’ Caldentey), Patri; Garcìa (32’ Losada), Hermoso, Putellas (78’ Falcon). Ct. Jorge Vilda
STATI UNITI (4-3-3): Naeher; O’Hara, Dahlkemper, Sauerbrunn, Dunn; Lavelle (89’ Horan), Ertz, Mewis; Rapinoe (97’ Press), Morgan (85’ Lloyd), Heath. Ct. Ellis

La Svezia batte invece il Canada, 1-0 al termine di una gara dove ha sofferto per quasi tutti i novanta minuti. Dopo che il primo tempo si era chiuso a rete bianche, al 55’, la Svezia è riuscita a trovare il gol dopo un contropiede perfetto: palla rubata sulla trequarti delle scandinave che ripartono velocemente e, con due passaggi, mettono la Blackstenius in condizione di infilare il portiere canadese Labbé in uscita. La formazione nordamericana ha l’occasione di pareggiare al 69’, su rigore concesso per un fallo di mano: la Beckie va al tiro dal dischetto, ma la Lindahl è bravissima a deviare il pallone, pur angolato.
Nei quarti di finale dei Mondiali di calcio femminile la Svezia affronterà la Germania, sabato 29 giugno a Rennes.

(Getty Images)

SVEZIA-CANADA 1-0
RETE: 55’ Blackstenius
SVEZIA (4-3-3): Lindahl; Glas, Fischer, Sembrant, Eriksson; Rubensson (79’ Bjorn), Asllani, Seger; Jakobsson, Blackstenius, Rolfò. Ct. Gerhardsson
CANADA  (4-4-2): Labbé; Lawrence, Buchanan, Zadorsky, Chapman; Prince (64’ Leon), Scott, Schmidt, Beckie; Sinclair, Fleming. Ct. Heiner-Moller

 

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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