Calcio

Calcio femminile / Nazionale:le 23 convocate per le gare con Georgia e Malta

Nazionale / Che Italia: un gol di Sabatino piega la Svezia

Riprende la marcia della Nazionale italiana di calcio femminile nelle qualificazioni al Campionato Europeo. Le azzurre prime a punteggio pieno nel Gruppo B in compagnia della Danimarca, proveranno a proseguire nel loro percorso netto con Georgia e Malta.
Venerdì 8 novembre (ore 17.30 – diretta su Rai 2) l’Italia ospiterà la Georgia allo Stadio ‘Ciro Vigorito’ di Benevento, mentre martedì 12 novembre (ore 14.15 – diretta su Rai 2) la nazionale italiana di calcio femminile affronterà Malta allo Stadio ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro.
Se nelle prime tre trasferte in Israele, Georgia e Malta le Azzurre erano tornate con i tre punti in valigia ma senza entusiasmare, nell’ultima gara con la Bosnia a a Palermo si sono invece riviste le Ragazze Mondiali che la scorsa estate hanno fatto innamorare milioni di italiani.
Per le prossime due gare il Ct Milena Bertolini ha convocato 23 calciatrici, che si raduneranno nella serata di domenica 3 novembre al Centro Tecnico Federale di Coverciano.

L’elenco delle convocate

Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Rachele Baldi (Empoli Ladies), Roberta Aprile (FC Inter);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (AC Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Tucceri Cimini (AC Milan);
Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (AS Roma), Benedetta Glionna (Hellas Verona), Giada Greggi (AS Roma), Gloria Marinelli (FC Inter), Martina Rosucci (Juventus);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (AC Milan), Daniela Sabatino (Sassuolo), Stefania Tarenzi (FC Inter).

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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