Calcio femminile, oggi si decide. Per la Serie A di calcio femminile dovrebbe essere il giorno della verità. Il Consiglio Federale della Figc deciderà infatti se riprendere il campionato o se chiuderlo definitivamente. Come è noto la maggioranza dei club è contraria alla ripartenza ma la Federazione proporrà una nuova soluzione: playoff e playout. In campo solo sei squadre e più precisamente: la  seconda terza e quarta classificata da una parte, nona decima e undicesima dall’altra.
Le partite si giocherebbero in un solo luogo dal 20 al 30 luglio. La Federazione promette inoltre di destinare maggiori risorse ai sei club che scenderanno in campo.
Lo  scudetto verrebbe assegnato alla Juventus Woman, già prima in classifica prima del lockdown dovuto a Covid – 19, e che come il Milan donne e il Sassuolo calcio, ha ripreso gli allenamenti secondo il protocollo FGCI.
Insomma la FCGI farà di tutto fino alla fine per provare a ripartire anche se i dubbi restano e non sono pochi. Come è noto il protocollo sanitario imposto dal Governo implica spese molto alte per le società, spese che non tutte possono permettersi.
Nei giorno scorsi Alessandra Signorile, presidente Pink Bari, era stata molto chiara in tal proposito: “La Serie A non deve ripartire. Ci sarebbero rischi troppo grossi, il gioco non varrebbe la pena”
Bisognerà capire il pensiero delle sei squadre coinvolte e soprattutto quanto la Figc possa aiutarle concretamente. In mattina è arrivata poi la lettera delle calciatrici contrarie all’ipotesi. LEGGI QUI

 

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