Calcio

Calcio femminile / Oltre 77.000 spettatori a Wembley per Inghilterra-Germania!

Pazzesco in Inghilterra. Inghilterra – Germania si è davanti ad un pubblico incredibile: oltre 77.000 spettatori. E’ record per la nazionale di calcio femminile inglese.
La gara è finita 2-1 per le tedesche che sbloccano la partita dopo 9 minuti con un gol di Alexandra Popp. Il pareggio le Leonesse lo trovano in chiusura di tempo con Ellen White, l’attaccante del Manchester City tocca il pallone quel tanto che basta per anticipare l’uscita del portiere e firmare un pari che fa esplodere i 77 mila di Wembley. La partita resta in parità fino al 90′ quando la Germania firma la rete della vittoria con un bel mancino di Klara Bühl. La giocatrice, classe 2000, del Friburgo realizza il gol che vale il successo davanti a una cornice di pubblico record in uno stadio davvero speciale. Prezzi dei biglietti contenuti, senza quindi svendere il prodotto (15 sterline per gli adulti, 7,50 per gli studenti e 1 sterlina per gli under 16), e una campagna mediatica molto interessante sono state le chiavi del successo.
In Italia siamo ancora molto indietro. L’ultima gara della nostra Nazionale di calcio femminile ha visto nello stadio di Benevento la presenza di circa 4.000 spettatori. Pubblico record invece nello scorso campionato Torino per Juventus-Fiorentina: circa 40.000 persone allo Stadium.

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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