Non c’è nulla di meglio di una passeggiata nella natura per alleviare lo stress e ricaricare le energie. Perché avviene? Innanzitutto, si tratta di una questione ormonale: camminare infatti favorisce il rilascio di endorfine, gli ormoni che ci fanno sentire felici e rilassati, e riduce la produzione di cortisolo, ormone dello stress.
E’ importante sottolineare che tale produzione non è solo momentanea, infatti sembrerebbe che l’abitudine alla camminata aiuti il cervello a rigenerarsi e ad affrontare con meno carico di stress i problemi giorno dopo giorno.
In secondo luogo, durante la camminata il nostro cervello attiva dei “neuroni calmanti” che inibiscono l’effetto dei neuroni alla base di preoccupazioni e pensieri stressogeni, evitando così a queste cellule di diventare iperattive.
Una ricerca ha tuttavia dimostrato come vi sia differenza in questi meccanismi se la camminata avviene in un centro commerciale, in una strada affollata o in uno spazio verde. È in quest’ultimo caso infatti, che emergono gli effetti potenzianti della camminata. 

Ritrovare il contatto con la natura significa lasciarsi pervadere dai suoi effetti benefici, tra i quali:

Riduzione dello stress
Miglioramento dell’umore
Chiarezza di pensiero
Riduzione dell’ansia
Profonda connessione con l’ambiente
Miglioramento della salute fisica

Nella natura il soggetto è meno stimolato e conseguentemente la mente riesce a liberarsi più facilmente, ma non è solo questo aspetto ad essere rilevante; la scienza, infatti, ci dimostra che gli alberi influiscono sul nostro benessere psico-fisico attraverso dei campi elettromagnetici che emanano frequenze analoghe a quelle che produce il corpo umano, e per questo capaci di interagire tra di loro.
Noi non ce ne rendiamo conto, ma nel momento in cui stiamo accanto ad un albero tra il nostro corpo e il suo sta avvenendo uno scambio energetico, per cui se camminando tra gli alberi vi sentite bene non è solo questione di buon umore, ma una vera e propria influenza chimico-energetica degli alberi su di voi.
Per tutti questi motivi, in alcuni percorsi di sostegno psicologico, counseling o coaching ho recentemente attivato il modello Walking Counseling Experience, dove l’idea alla base è proprio quella di allontanarsi dal setting di uno studio al chiuso, per immergersi insieme al proprio counselor nella natura e sfruttare non solo i benefici del percorso che si sta svolgendo, bensì anche quelli derivanti dalla natura stessa.
Potremmo sintetizzarla come un’ora di immersione nel verde alla scoperta di sé stessi, dalla quale uscire ogni volta rigenerati e con delle risorse in più per affrontare il quotidiano!

 

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