Dopo la rinuncia alla Serie B il Catania Calcio Femminile tiene a precisare alcune cose, di seguito il comunicato su Facebook:

“Abbiamo letto alcune inesattezze e pertanto, precisiamo:il Catania femminile non ha problemi irrisolti, né debiti o situazioni precarie. È una società che è operativa con questo assetto dal 25 maggio scorso. Per fare un campionato nazionale come quello di B, compresa di iscrizione, necessitano 45/50 mila euro. Dalla sottoscrizione popolare raccolti 795,00 € più o meno da contributi privati. Compito del presidente , non mecenate ne’facoltoso, era valorizzare immagine e mettere radici nel territorio. Una semina appena iniziata che speriamo e contiamo dia i suoi frutti nel tempo. La società attraverso i suoi dirigenti non ha mai trattato alcuna atleta americana. Vero che si era a conoscenza che persone vicine allo staff tecnico non dirigenziale, qualora si fosse trovato adeguato sponsor, avrebbero proposto adeguati rinforzi per non essere impreparati all’eventuale campionato di B. Tuttavia alcuna trattativa neanche in fase embrionale nel senso giuridico del termine è stata mai posta in essere. Unica verità che a Catania non abbiamo un campo dove giocare e Catania dopo 50 richieste 50… di aiuto ad ogni livello, ha sostanzialmente risposto No grazie. Il resto è aria fritta”.

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