Champions femminile. Niente da fare per la Juventus eliminata ai sedicesimi di finale della competizione da un Lione troppo più forte (3-0). Dopo la buona prestazione dell’andata (2-3) questa volta le bianconere, guidate in attacco dalla coppia Hurtig-Girelli, non sono riuscite a reggere l’urto contro la corazzata francese a segno con Marozsan, Malard e Cayman.

La Juventus esce quindi dalla Champions ma con un pizzico di consapevolezza in più. Aver affrontato il Lione, campione in carica, a testa alta può già essere considerato un successo.
Stefano Braghi, responsabile della società bianconera commenta così la sfida. “All’andata sembravamo più vicine, oggi ho avuto la sensazione che la distanza sia abbastanza grande, magari non come un tempo, ma comunque da non concederci speranze in questo tipo di partite. Dobbiamo crescere per coraggio e approccio alla gara. Abbiamo fatto degli errori individuali che questo tipo di squadre non concede. Una buona esperienza ma tante cose che ci aiutano a riflettere. E intanto dobbiamo qualificarci per la Champions in campionato: il cammino è lungo e ci sono tante cose da registrare e altre da tenere buone. L’amarezza di oggi non deve cancellarle, ma non dobbiamo illuderci».

LIONE-JUVENTUS 3-0
RETI: 21′ Marozsan, 88′ Malard, 91′ Cayman
Lione (4-3-3): Bouhaddi; Carpenter, Buchanan, Kumagai, Bacha; Henry, Gunnarsdottir, Majri; Cascarino (72′ Cayman), Parris (63′ Malard), Marozsan. All. Vasseur. All: Vasseur
Juventus: (3-5-2): Bacic; Salvai, Gama (58′ Maria Alves), Sembrant; Hyyrynen, Cernoia, Galli (76′ Zamanian), Caruso, Boattin; Hurtig (76′ Staskova), Girelli (46′ Bonansea). All. Guarino