Due ruote

Ciclocross / Europei: medaglia d’argento per l’azzurra Eva Lochner!

Fonte:Uec

Medaglia d’argento per Eva Lochner agli Europei Ciclocross di Silvelle di Trebaseleghe. L’azzurra replica così il successo internazionale del 2014 nella prova femminile Elite. A conquistare l’oro è stata l’olandese Yara Kastelijn, che va così a centrare la vittoria più importante della sua ancora breve carriera, completando così un filotto dei Paesi Bassi nelle tre categorie femminili.
Seconda, dunque, un’ottima Eva Lechner a 12″ dalla vincitrice, mentre conclude al terzo posto a 26″ l’altra orange, la campionessa uscente Annemarie Worst. Quarta a 1’09” la neerlandese Maud Kapthejns, quinta a 1’16” la belga Laura Verdonschot, sesta a 1’23” la campionessa del mondo, la belga Sanne Cant, che in volata regola l’azzurra Alice Maria Arzuffi (7^).
Dopo una buona partenza ho patito un errore nel primo giro – le parole di Eva Lochner – ma poi ho iniziato a recuperare, e nel finale ho davvero sperato di riprendere la Kastelijn, tentando di metterla sotto pressione. È stata la più forte, ma io ci ho provato fino alla fine su un percorso che mi è sempre piaciuto, davanti a un pubblico spettacolare. Nella mia vita non avevo mai avuto un tifo così: adesso speriamo che eventi di questo livello in Italia tornino ad essere una piacevole consuetudine. Il nostro movimento ne ha bisogno”.
DONNE JUNIOR – L’Olanda detta legge sin dalla prima prova degli Europei di Ciclocross di Silvelle: tra le donne junior infatti il titolo continentale è andato alla orange Puck Pieterse. Medaglia d’argento alla francese Olivia Onesti, mentre a completare il trionfo della squadra olandese arriva anche il bronzo con Shirin van Anrooij.

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

Commenta

Clicca qui per commentare