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Kendra Cocksedge nella storia: prima donna a vincere gli ASB Rugby Awards

Kendra Cocksedge, ASB Rugby Awards

Kendra Cocksedge, mediano di mischia della Nuova Zelanda classe 1988, ha ricevuto il Kel Tremain Player of the Year Award, riconoscimento assegnato nel corso degli ASB Rugby Awards 2018, l’evento di gala che assegna i riconoscimenti alle formazioni nonché ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione appena terminata. Un traguardo storico nello Stato che per antonomasia significa palla ovale.
La Cocksedge, 47 cap con la prestigiosa maglia delle Black Ferns, ha debuttato in nazionale nel 2007, con la quale ha giocato in tre Coppe del Mondo (2010, 2014 e 2017), l’ultima delle quali con un ruolo da protagonista, avendo segnato 11 dei 41 punti totali della Nuova Zelanda nella finale vinta contro l’Inghilterra. Nel 2015 è stata eletta anche miglior giocatrice del mondo.

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Kendra Cocksedge ha battuto la concorrenza di alcuni famosissii All Blacks come Brodie Retallick, vincitore del premio nel 2014, e Richie Mo’unga, succedendo nell’albo d’oro a nomi come Samuel Whitelock, Beauden Barrett, Ma’a Nonu, Kieran Read e Richie McCaw. La Cocksedge corona così in modo storico una stagione nel corso della quale ha vinto, con la maglia di Canterbury, la Farah Palmer Cup, il massimo campionato neozelandese femminile. Kendra Cocksedge è stata inoltre premiata come miglior giocatrice dell’anno, premio che aveva già ricevuto nel 2015.

Per il mondo ovale femminile neozelande il tripudio è completato dal premio di miglior squadra dell’anno, andato alla nazionale di rugby a 7 laureatasi iridata della disciplina a San Francisco nel corso, che alla pari Kendra Cocksedge fa la storia essendo la prima selezione femminile ad essere premiata agli ASB Rugby Awards.

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Stefano Nouvion

Stefano Nouvion

Dopo esserci occupati dell'analisi antropologica di alcune categorie di esseri umani tra cui i gli influencer, gli odiatori seriali sul web e le gnocche che guadagnano soldi su Instagram, oggi faremo una breve ed interessante analisi su un altro archetipo antropologico: il sottoscritto.
Il sottoscritto è un essere nato nel Nord Ovest italico, più precisamente nella striscia di terra chiamata Liguria, ancora più precisamente in quel di Genova il 13 luglio 1994. Di solito quando si trova in territori al di fuori da queste zone, in particolare in qualsiasi posto a nord dei Giovi, soffre di saudade in forma grave.
Ottenuto il diploma di maturità (mica tanto) scientifica (ancor meno, mi sveglio ancora la notte con la paura dei compiti di trigonometria) nel 2013, sto tentando vanamente di uscire da quel girone dantesco che è l'università e soprattutto il dipartimento di giurisprudenza.
Sono così malato di ciclismo che, non pago d'averlo praticato a livello giovanile, lancio la volata ogni volta che mi trovo davanti ad un monumento importante. Una volta ho pure provato a fare colpo su una ragazza con un romanticissimo: "Appena ti ho vista ho sentito le farfalle allo stomaco come nella tappa del pavé di Nibali al Tour 2014".

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