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Mondiali di spada / Alberta Santuccio esulta: è bronzo. Male le altre azzurre

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Esulta l’Italia, esulta Alberta Santuccio nella Coppa del Mondo di spada femminile. La spadista azzurra conquista infatti il terzo posto  andando a guadagnarsi una meritassima medaglia d’argento.
Per la siciliana, classe 1994, unica extra-asiatica sul podio, si tratta del terzo podio in carriera dopo quelli ottenuti a Barcellona nel 2014 ed al Gran Prix FIE di Bogotà nel maggio del 2017.

In semifinale è stata battuta in extremis dalla sudcoreana Hyojung Jung, poi vincitrice finale della gara.
La spadista italiana si era assicurata un posto sul podio grazie al successo ai quarti contro la francese Laurence Epee col punteggio di 7-6.
Alberta Santuccio, dopo aver superato la fase a gironi nella giornata di ieri, aveva iniziato il suo percorso nel main draw vincendo il primo match di giornata contro la transalpina Helene Ngom per 10-6, a cui aveva dato seguito con le vittorie contro la polacca Alksandra Zahamchowska per 15-10 e poi agli ottavi contro la quotata russa Violetta Kolobova contro cui ha piazzato la decisiva stoccata del 5-4.

Proprio la russa era stata l’artefice, nel turno delle 32, dell’eliminazione dell’altra azzurra, l’under20 Federica Isola col punteggio di 15-8. Stop nel secondo turno del tabellone principale anche per Marta Ferrari, sconfitta 15-9 dall’ungherese Budai e per Roberta Marzani, condannata dalla stoccata dell’11-10 contro la portacolori di Hong Kong, Man Wai Vivian Kong.
La campionessa iridata 2018, Mara Navarria, è stata invece sconfitta 15-12 dalla russa Violetta Khrapina.

Le altre azzurre nella giornata di venerdi, non sono riuscite ad uscire indenni dagli assalti del tabellone preliminare.
Una stoccata ha infatti sbarrato la strada a Nicol Foietta, sconfitta 11-10 dall’ungherese Budai, ad Eleonora De Marchi, eliminata per 14-13 dalla francese Goram, ad Alessandra Bozza, superata 15-14 dall’estone Zuikova ed a Rossella Fiamingo fermata sul 15-13 dalla portacolori di Hong Kong, Lin Yik Hei Coco.

Fuori nel secondo turno preliminare sono andate Beatrice Cagnin, eliminata per 15-11 dalla romena Benea ed Alice Clerici superata 15-6 dalla statunitense Sirico.

 

COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – Tallinn, 9 novembre 2018
Finale
Jung Hyojung (Kor) b. Kong Man Wai Vivian (Hkg) 10-6

Semifinali
Jung Hyojung (Kor) b. Santuccio (ITA) 9-8
Kong Man Wai Vivian (Hkg) b. Sun Yiwen (Chn) 4-3

Quarti
Santuccio (ITA) b. Epee (Fra) 7-6
Jung Hyojung (Kor) b. Goram (Fra) 7-1
Sun Yiwen (Chn) b. Kang Young Mi (Kor) 15-14
Kong Man Wai Vivian (Hkg) b. Hou (Chn) 15-5

Tabellone dei 16
Santuccio (ITA) b. Kolobova (Rus) 5-4

Tabellone dei 32
Santuccio (ITA) b. Zamachowska (Pol) 15-10
Kolobova (Rus) b. Isola (ITA) 15-8
Budai (Hun) b. Ferrari (ITA) 15-9
Kong Man Wai Vivian (Hkg) b. Marzani (ITA) 11-10

Tabellone dei 64
Santuccio (ITA) b. Ngom (Fra) 10-6
Isola (ITA) b. Boone (Ned) 15-11
Budai (Hun) b. Rizzi (ITA) 8-7
Ferrari (ITA) b. Van Brummen (Usa) 15-11
Marzani (ITA) b. Derr (Ger) 15-10
Khrapina (Rus) b. Navarria (ITA) 15-12

Tabellone dei 64 – qualificazione
Zuikova (Est) b. Bozza (ITA) 15-14
Lin (Hkg) b. Fiamingo (ITA) 15-13
Goram (Fra) b. De Marchi (ITA) 14-13
Budai (Hun) b. Foietta (ITA) 11-10

Tabellone dei 128 – qualificazione
Benea (Rou) b. Cagnin (ITA) 15-11
Bozza (ITA) b. Emmenegger (Sui) 15-12
Sirico (Usa) b. Clerici (ITA) 15-6
Fiamingo (ITA) b. Cisneros (Spa) 15-13
Foietta (ITA) b. Buech (Sui) 15-12

Tabellone dei 256 – qualificazione
De Marchi (ITA) b. Wang (Chn) 15-3

Fase a gironi
Eleonora De Marchi: 2 vittorie, 4 sconfitte
Rossella Fiamingo: 3 vittorie, 3 sconfitte
Roberta Marzani: 5 vittorie, 1 sconfitta
Alessandra Bozza: 3 vittorie, 3 sconfitte
Alberta Santuccio: 5 vittorie, 1 sconfitta
Foietta Nicol: 5 vittorie, 1 sconfitta
Federica Isola: 6 vittorie, nessuna sconfitta
Alice Clerici: 4 vittorie, 2 sconfitte
Marta Ferrari: 5 vittorie, nessuna sconfitta

Classifica (257): 1. Jung Hyojung (Kor), 2. Man Wai Vivian Kong (Hkg), 3. Santuccio (ITA), 3. Sun Yiwen (Chn), 5. Kang Young  Mi (Kor), 6. Epee (Fra), 7. Hou Guangjuan (Chn), 8. Goram (Fra).
20. Isola (ITA), 23. Ferrari (ITA), 24. Marzani (ITA), 33. Navarria (ITA), 36. Rizzi (ITA), 65. Foietta (ITA), 88. Fiamingo (ITA), 90. Bozza (ITA), 95. De Marchi (ITA), 126. Clerici (ITA), 129. Cagnin (ITA).

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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