Gli Europei di nuoto in vasca corta a Glasgow continuano a regalare soddisfazioni per i nostri colori. Simona Quadarella, una delle atlete più attese e senza dubbio considerata insieme alla leggenda vivente Federica Pellegrini la punta di diamante della nazionale italiana, ha ottenuto una delle poche medaglie che ancora le mancavano nel suo fenomenale palmarés: l’oro nella vasca corta di 25 metri.
La ragazza romana continua a impressionare in un’annata che rimmarrà nella storia del nuoto azzurro. Una stagione che Simona ha contribuito in gran parte a rendere speciale grazie al meravaglioso mondiale disputato quest’estate a Gwangju, Corea del Sud, dove è stata capace di conquistare l’oro nei 1500m stile libero e l’argento negli 800m in una gara che è ancora impressa negli occhi e nella mente degli appasionati: Simona fu in grado di tenere testa al fenomeno americano Ledecky fino all’ultima vasca.
La ventenne campionessa iridata è tornata nella capitale scozzese da regina; fu proprio in quella città che nel 2018 divenne grande agli occhi del mondo quando vinse 3 ori europei in vasca lunga.
Simona ha dominato gli 800 metri dall’inizio alla fine, lasciandosi dietro le rivali fin dalle prime vasche senza concere loro nessuna possibilità di poter contrastare la sua corsa verso l’oro e terminando con il tempo di 8’10”30. Nel post gara ha dichiarato di non aver svolto una preparazione ottimale verso questi Europei, dato che il suo obiettivo è già rivolto agli assoluti di Riccione, dove sarà chiamata a conquistare un posto per i giochi olimpici di Tokyo del 2020.
“Vincere è facile, riconfermarsi molto più difficile”- ha detto la ragazza romana, quasi a rendere normale l’oro appena conquistato.
Ma la vittoria di Simona non è stata l’unica nota felice in questa gara per la nazionale italiana: sul terzo gradino del podio è infatti salita Martina Rita Caramignoli.
Quella della nuotatrice di Rieti sarà ricordata sicuramente come una delle storie più belle di questi Europei in vasca corta di Glasgow, nel quale la 28enne tornava dopo un periodo di stop durante il quale aveva pensato al ritiro dalle scene agonistiche.
Martina chiude con il tempo di 8’12”36, dietro soltanto a Simona Quadarella e all’ungherese Kesely.
Gara nuotata perfettamente dalla rientrante atleta italiana, che è stata capace di impensierire la nuotatrice ungherese per il secondo posto fino alle ultime vasche, sfiorando un argento che avrebbe solamente cambiato colore ad una medaglia comunque bellissima.
“Sono molto emozionata, desideravo tanto questa medaglia. Vorrei ringraziare le Fiamme Oro che mi sono state vicine in questi due anni difficili, ma mi faccio anche in complimenti da sola, mi è scattato in testa qualcosa,senza l’aiuto di nessuno e questo mi ripaga dei tanti sacrifici fatti” – ha raccontato un emozionata Caramignoli a fine gara.

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