Sabato scorso ha preso il via la stagione della Obstacle Course Racing con Inferno Run. Nella bianchissima cornice di Prato Nevoso si è tenuta, infatti, l’edizione invernale della corsa a ostacoli più diabolica d’Italia: Inferno Snow. La gara ha visto la partecipazione di oltre 700 atleti provenienti da tutta Italia, più del triplo rispetto allo scorso anno.

Dopo la partenza in salita dalla conca, a circa 1500 metri di altitudine, le atlete hanno dovuto affrontare 7 chilometri di percorso, con un dislivello di 200 metri complessivi e 24 ostacoli, sia naturali che artificiali, dai nomi davvero infernali: Lucifero, Melebolge, Conte Ugolino, Antenora, e chi più ne ha più ne metta. Come se non bastasse, le obstacle runners hanno dovuto superare anche muri di neve e una rampa di ghiaccio; e ancora, se la sono dovuta vedere con corde da risalire, pesi da trasportare, tratti di percorso in cui strisciare e strutture da superare in sospensione.

A raggiungere il gradino più alto del podio rosa è stata Monica Isabello, atleta del Team WRI. 44 anni e mamma di due splendide bambine, Monica è un tecnico di laboratorio all’Ospedale Molinette di Torino; sulla neve, però, si è tolta il camice e ha corso come una pazza, totalizzando un tempo di 52 minuti e 55 secondi. “Sono molto contenta di aver conquistato la prima vittoria di stagione proprio in casa – ha dichiarato Monica, originaria di Rubiana, in provincia di Torino – È stata un’ottima gara, con un tracciato vario, caratterizzato da numerosi saliscendi e con ostacoli tecnici, in particolar modo i due multirig”.
Secondo posto per Carol Zenga, dell’Inferno Team. Con un tempo di 56 minuti e 57 secondi si è aggiudicata la medaglia d’argento in quella che, anche per lei, è stata la gara di casa.

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Foto di Leonardo Calistri

Inferno Run proseguirà domenica 5 maggio all’Idroscalo di Milano con una sorprendente e inedita Water Edition. L’ultimo appuntamento, Inferno Mud, è previsto per sabato 5 e domenica 6 ottobre a Fegline Valdarno.

Foto di Leonardo Calistri

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