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CAPODANNO IN FORMA: 3 CONSIGLI PER SUPERARE IL CENONE | Simone Maffioletti Coach

CAPODANNO IN FORMA: 3 CONSIGLI PER SUPERARE IL CENONE | Simone Maffioletti Coach Eccoci arrivati al cenone! Ed ecco un piccolo articolo con video di consigli: ve ne darò 3 fondamentali per affrontare l'abbuffata che vi aspetta all'ultimo dell'anno. Come ho già detto nell'articolo precedente, non ponete più importanza di quella che veramente ha questa…

CAPODANNO IN FORMA: 3 CONSIGLI PER SUPERARE IL CENONE | Simone Maffioletti Coach

Eccoci arrivati al cenone!

Ed ecco un piccolo articolo con video di consigli: ve ne darò 3 fondamentali per affrontare l’abbuffata che vi aspetta all’ultimo dell’anno.

Come ho già detto nell’articolo precedente, non ponete più importanza di quella che veramente ha questa cena, e non spaventatevi dopo aver mangiato dalla vostra pancia alla fine quando dovete alzarvi: se conducente una vita regolare e in movimento la vostra routine vi ha resi abbastanza elastici per sopportare tranquillamente uno strappo alla regola.

Se invece siete dei sedentari che hanno  passato l’anno precedente seduti su un divano a guardare la TV, ugualmente non spaventatevi della vostra pancia: prendetela solamente come un’amica che vi sta chiaramente dicendo che l’anno che inizia deve essere diverso.

Il cenone in particolare è anch’esso un pranzo molto diverso da quello che durante l’anno facciamo: ci troviamo di fronte a tante portate a tanti vini, ma soprattutto, durante la notte più lunga dell’anno, troviamo sempre qualcuno che, passato un certo orario notturno, si rimette ai fornelli oppure porta l’ennesimo dolce, apre ai tesori più nascosti della sua dispensa, salami, funghi prelibati che si aggiungono fino alle 5:00 di mattina.

PRIMO CONSIGLIO: DOLCE E SALATO?

Il primo consiglio è di restare abbastanza nel buon senso, quindi quando si arriva a sentirsi pieni non continuate a mangiare solo per spirito di gruppo, la stessa cosa si dica del bere naturalmente.

Tuttavia, anche in questo caso, le portate si susseguono: il dolce e il salato continuano a mischiarsi, questo fatto non deve preoccuparvi.

Il nostro metabolismo non differenzia tra dolce e salato, quindi se dopo la torta (che sarebbe dovuta essere quella finale) arriva una pastasciutta di mezzanotte, alla quale seguiranno dei pasticcini, ai quali seguiranno delle lenticchie, etc… Non preoccupatevi: il vostro metabolismo non fa differenza tra dolce e salato ma assimila e utilizza le molecole che giungono a lui, indipendentemente dal gusto (possibilmente cercando di non caricarlo troppo!)

VINI: NON MISCHIATE….
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Informazioni sull'autore

Simone Mafioletti

Simone Mafioletti

-WELLNESS & HEALTH COACH-
Sono Simone Maffioletti, preparatore atletico, con laurea sia in Fisioterapia che in Scienze Motorie e Sport, ho un master in Psicologia dello Sport, seguo individualmente e con lezioni di gruppo realtà sportivo-agonistiche in differenti discipline, ho collaborato con SKY come divulgatore sportivo e collaboro alla formazione in grandi aziende italiane ed estere.
Dirigo personalmente una palestra come riferimento per l'insegnamento e il coaching sul campo, ho aperto un blog (simonemaffioletti.com) e un canale video (Simo Maffioletti Youtube) per poter parlare a più persone possibile. Tutte queste esperienze hanno il solo scopo di porre al centro il corpo e il suo benessere, non solo come tonicità dei muscoli, ma soprattutto come equilibrio delle differenti parti, mente compresa.
La mia carriera agonistica sportiva (Campione Europeo 2005, del Mondo 2006 e Italiano 2008 di Lotta-Sambo) mi rende fortemente consapevole tanto delle esigenze del professionista quanto delle necessità della persona comune, anche sedentaria.
Considerare la preparazione atletica e mentale senza l'apporto di un coach, che impara a conoscerti e indirizzarti verso i tuoi obiettivi, è un errore comunissimo, al quale sempre rispondo: "ma se un atleta professionista, con tutta la sua preparazione fisica e mentale pregressa e la conoscenza del proprio corpo, sente ancora il bisogno di un coach che lo guidi.... perché chi affronta per la prima volta un allenamento si sente sicuro di non aver grande necessità di un preparatore?!"

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