Pallavolo

Pallavolo femminile/La finale scudetto si giocherà a Trieste il 9 maggio

Fonte: Imoco Volley

La finale per lo scudetto della pallavolo femminile si svolgerà a Trieste, all’Allianz Dome, il 9 maggio prossimo alle 18. Lo ha annunciato stamani il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga.
La formula del campionato di serie A1 prevede, infatti, che il tricolore sarà assegnato in una gara ‘secca‘, tra le due squadre che avranno superato le fasi precedenti dei play-off. L’arena da 7mila posti, una delle più moderne e funzionali d’Italia, che nel 2014 ospitò alcune gare del Mondiale femminile, vedrà affrontarsi stelle italiane e internazionali in un contesto altamente spettacolare.
Il match che assegnerà il tricolore verrà trasmesso in telecronaca diretta su RaiDue.
Nell’ultimo campionato aveva trionfato l’Imoco Volley brava a battere la storica rivale di Novara nella magica atmosfera di un Palaverde stravolto. Terzo scudetto della loro storia per le Pantere, dopo quelli del 2016 e del 2018!
Dopo una fantastica stagione che ha visto la squadra di coach Santarelli in campionato vincere la Regular Season con il record di punti (61), frutto di 20 vittorie e solo 4 sconfitte, capitan Wolosz e compagne hanno fatto ancora meglio nei play off, dove le Pantere hanno fatto un “percorso netto” da favola con 8 partite vinte e 0 perse (quarti di finale con Cuneo 2-0, semifinale con Monza e finale con Novara 3-0.

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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