La Nazionale Italiana Femminile di Pallavolo è stata ricevuta in udienza nella Sala degli Specchi del Palazzo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo la finale persa in Giappone era stato lo stesso Mattarella ad invitare ufficialmente le ragazze per far loro i complimenti per ciò che sono state capaci di fare. Una medaglia d’argento che vale tantissimo soprattutto perché ha risvegliato l’entusiasmo di milioni di italiani.

Il Presidente della Repubblica ha ricevuto poi dal CT e dal capitano una maglia e un pallone autografato da tutte le atlete manifestando a più riprese grande interesse per la disciplina.


“Benvenute al Quirinale – ha detto il Presidente –  desidero innanzitutto ricordare Sara Anzanello, esprimendo vicinanza ai suoi familiari e al mondo della pallavolo femminile. Grazie al Presidente Malagò e al Presidente Cattaneo. I due Mondiali rappresentano un grande investimento sul futuro della pallavolo italiana. Sono curioso in cosa si tramuterà questa grande popolarità che ne è derivata. I giovani hanno partecipato ai questi eventi. Ringrazio poi il CT Davide Mazzanti per il suo grande impegno, ma anche Cristina Chirichella e tutte le sue compagne per come hanno saputo interpretare lo spirito di squadra. Il vostro modo di interpretare lo sport è coesione, fare squadra, sentirsi legati in comune e vorrei aggiungere che ci&og rave; che rende il vostro sport popolare e attraente è la correttezza che contraddistingue il gioco, il rispetto per gli avversari. Vorrei che il nostro paese avesse queste caratteristiche, questa coesione e vicendevole solidarietà e rispetto per gli avversari. Alle atlete dico bravissime avete giocato la miglior pallavolo del mondiale. Vi ringrazio per l’esempio che offrite, avete conseguito un traguardo che è anche più importante del colore della medaglia che si vince: avete conquistato tanti concittadini”.

Per me e tutta la squadra essere qui oggi è motivo di grande orgoglio – ha detto Cristina Chirichella – Per questo voglio ringraziare il Presidente della Repubblica per averci dedicato tanta attenzione. Solo al rientro in Italia ci siamo rese conto di come la nostra medaglia d’argento, e più in generale tutta l’avventura in Giappone, abbia entusiasmato tantissima gente; sinceramente non ce lo aspettavamo ed è qualcosa di fantastico. Miriam più volte ha spiegato che uno dei nostri punti di forza è l’essere state un circuito di energia nel quale ci siamo alimentate a vicenda. Da parte nostra siamo molto contente di aver trasmesso questa energia a chi ci ha seguito nel corso del Mondiale. Penso che ricoprire il ruolo di capitano all’interno di un grupp o così speciale sia un privilegio che capiti a pochi e io di questo mi sento onorata e fortunata. Grazie a tutti!”.

Anche il presidente del Coni Giovanni Malagò ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione:Siamo molto felici di essere qui oggi nella casa degli italiani a celebrare in un modo inedito un altro grande successo dello sport italiano, femminile in particolare.  Oggi siamo qui a celebrare queste ragazze che hanno giocato da squadra, dimostrando di essere un gruppo fantastico, un insieme di giocatrici che hanno rappresentato una squadra nel senso più profondo del termine. E questo è stato proprio l’aspetto più bello di questo gruppo: l’Italia quando fa squadra ci rende sempre molto felici e spesso diventiamo imbattibili. Questo argento rappresenta un successo ancora più importante perché vi hanno accompagnato tantissimi italiani rimasti attaccati alla tv anche in orari complicati. Il futuro è vostro; noi vi sapremo accompagnare fino ai Giochi di Tokyo 2020. La Nazionale Femminile di Pallavolo è la Nazionale del Paese. Grazie Presidente per averci ospitato qui”.

 

La delegazione Fipav ricevuta in Quirinale era composta dal presidente Cattaneo, dai vicepresidenti Manfredi e Bilato, dal segretario generale Alberto Rabiti, dal general manager e capo delegazione in Giappone Libenzio Conti, dal CT Mazzanti, dalle 14 azzurre, dall’assistente allenatore Bendandi, dal team manager Capucchio, dalla dottoressa Favoriti e dal fisioterapista Marconi.
Presenti naturalmente alcune autorità CONI: il vice presidente Alessandra Sensini, il segretario generale Carlo Mornati, il vice presidente vicario Franco Chimenti. Con loro l’ex presidente Fipav Carlo Magri e il presidente della Lega Volley Femminile Mauro Fabris.

Le 14 azzurre: Serena Ortolani, Carlotta Cambi, Ofelia Malinov, Monica De Gennaro, Sylvia Nwakalor, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sara Fahr, Elena Pietrini, Marina Lubian, Lucia Bosetti, Miriam Sylla, Paola Egonu, Beatrice Parrocchiale.

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