Sci / Snowboard

Sci/Federica Brignone fa impazzire di gioia Sestriere! Che spettacolo

Che spettacolo! Federica Brignone si conferma numero uno anche del gigante di Sestriere. Federica Brignone ha vinto la gara incredibile di slalom gigante di Coppa del mondo, prima ax aequo con Vlhova e davanti a Shiffrin per un solocentesimo. Per l’azzurra di tratta del tredicesimo successo in carriera, il terzo quest’anno, il settimo in gigante.
Federica Brignone, alla pari con Petra Vlhova, ha vinto dopo due manche perfette. Per Brignone, 13a vittoria come per la giovane slovacca, che si conferma sempre più leader della specialità. Su questa pista, nel 1983 c’era stata l’ultima vittoria in Coppa del Mondo della mamma Maria Rosa Quario.
Federica in entrambe le manche è stata bravissima a leggere il percorso dimostrando la sua intelligenza tattica.
Giornata fantastica, sole e pista perfetta, e una cornice di pubblico che ricordava l’atmosfera dei Mondiali del 1997 quando Deborah Compagnoni vinse l’oro in gigante. Oggi è il giorno di Federica Brignone.

Sulla pista di casa il team azzurro ha messo anche altre due atlete tra le migliori dieci: Sofia Goggia e Marta Bassino, con una seconda manche aggressiva e ben fatta, hanno riscattato una prima parte di gara opaca conquistando rispettivamente la nona e decima posizione. Irene Curtoni, 18esima e con ben dieci posizioni recuperate, ha conquistato punti preziosi in ottica classifica.

Ordine d’arrivo GS femminile Cdm Sestriere (Ita):
1. BRIGNONE Federica ITA 2:21.15
1. VLHOVA Petra SVL +0.00
3. SHIFFRIN Mikaela USA +0.01
4. HOLDENER Wendy SUI +0.38
5. ROBINSON Alice NZL +0.44
6. HROVAT Meta SLO +0.92
7. REBENSBURG Viktoria GER +1.09
8. HECTOR Sara SWE +1.54
9. GOGGIA Sofia ITA +1.65
10. BASSINO Marta +1.74

18. CURTONI Irene ITA +3.04

 

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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