Tennis

Scopre il tumore dal dentista, ora sogna gli Us Open. Nicole Gibbs sorride:”Mi godo ogni attimo e non mollo”

E’ una storia da raccontare quella della tennista americana Nicole Gibbs, numero 137 del mondo che sogna di partecipare ai prossimi US Open. Tutto dipenderà dalla risposta che darà il suo fisico colpito da un tumore alla bocca qualche mese fa.
Nel maggio scorso poco prima di giocarsi le qualificazioni per Wimbledon l’improvviso stop. “Poco prima dell’addio al nubilato di Caroline Wozniacki ad aprile – racconta la ragazza in un’intervista a EspnW –  ho ricevuto una mail promozionale per uno sbiancamento dentale gratuito dal mio nuovo dentista. “Che dolce!” Ricordo di aver pensato. Naturalmente, volevo avere un bell’aspetto per il fine settimana, sapendo quanto sarebbe finito su Instagram e tutto il resto! Il dentista notò immediatamente una piccola crescita sul mio palato. Lo sapevo, ne avevo parlato con il mio medico circa cinque anni fa ma mi disse che non c’era nulla di cui preoccuparsi. Tuttavia, il mio nuovo dentista la pensava diversamente: questa specie di bozza era cresciuta tanto e ciò fece scattare un campanello d’allarme al mio dentista che mi invitò a sottopormi una biopsia”.
Nicole Gibbs dopo aver fatto gli esami è partita per le Bahamas per l’addio al nubilato dell’amica convinta che fosse un falso allarme, ma al ritorno l’amara sorpresa. Così si è sottoposta immediatamente all’intervento chirurgico di rimozione del carcinoma il 17 maggio. E dopo l’esito positivo dell’operazione, il suo obiettivo era tornare in forma per le qualificazioni di Wimbledon che sarebbero iniziare il 24 giugno. Ma “durante la degenza, ho anche ricevuto alcune notizie inaspettate: non avevo un carcinoma mucoepidermoide, ma un carcinoma microcistico adiacente. I miei dottori mi dissero di aver visto solo 12 casi registrati. 12. Io ero la fortunata n. 13. Ora sono tornata al tennis agonistico all’inizio di luglio alle Hawaii. Sono entrata senza aspettative, pensate che non riesco ancora a bere troppa acqua durante i cambi senza che mi esca il naso. Ma ho sorpreso anche me stessa, quando sono riuscita a raggiungere la finale. Quella partita l’ho persa, ma pensando a dov’ero meno di due mesi prima, mi sono sentita sicuramente una vincente. Nelle prossime settimane giocherò in diversi tornei prima di andare a New York per le qualificazioni degli US Open a metà agosto. Il mio nuovo atteggiamento semi-rilassato ha funzionato alle Hawaii, quindi cercherò di mantenerlo in futuro. Alla fine della giornata, mi sento così fortunata. Sono viva e sono tornata in piedi così presto e oggi apprezzo ogni secondo”.