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Sincro / Assoluti: Linda Cerruti e Costanza Ferro sempre al top! Un podio “giovanissimo”

foto deepbluemedia.eu / Pasquale Mesiano

Agli Assoluti Estivi di Ostia si confermano miglior duo le azzurre Linda Cerruti/ Costanza Ferro che chiudono col buon punteggio di 94.233 (esecuzione 28.200, impressione artistica 37.733, elementi 28.300) l’esercizio libero che porteranno ai mondiali di Gwangju il prossimo luglio sulle note dei Q-Factory dal titolo Clashing steel.
Le liguri allenate dal CT Patrizia Giallombardo saranno anche tra le finaliste delle World Series dal 14 al 16 giugno a Budapest. “Siamo contente, abbiamo migliorato il punteggio delle eliminatorie – commenta Linda, miss sette medaglie europee a Glasgow – alla fine è andato tutto bene. A giugno ci scontreremo con le più forti del mondo in Ungheria, per quella che sarà la prova generale dei mondiali. Non abbiamo ancora riscontri sull’Ucraina, il nostro obiettivo è di avvicinarle per poter scalare posizioni nel ranking“.
Dietro alla coppia di Marina Militare e RN Savona si piazzano le giovanissime delle Fiamme Oro Enrica Piccoli (1999) e Francesca Zunino (2000) con 89.500 migliorandosi di un punto rispetto a ieri. Sul podio anche l’altra coppia delle Fiamme Oro Alessia Pezone e Domiziana Cavanna con 87.833.

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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